<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Antal International News &#187; Italy</title>
	<atom:link href="http://news.antal.com/category/italy/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://news.antal.com</link>
	<description>Antal International, Global Recruitment Solutions Applied Locally</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 11:08:35 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Risk Management, è aperta la caccia ai quantitativi</title>
		<link>http://news.antal.com/2010/06/risk-management-e-aperta-la-caccia-ai-quantitativi/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2010/06/risk-management-e-aperta-la-caccia-ai-quantitativi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 01:30:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=4096</guid>
		<description><![CDATA[L’interesse per professionalità che potessero contribuire alla crescita ed all’efficacia delle funzioni di Risk Management non è mai venuto meno nel corso dell’anno appena trascorso.
Tuttavia, tale interesse oggi sembra rinnovarsi ulteriormente al fine di individuare i migliori “talenti” del mercato: si ricorre al supporto dell’head hunter per potersi garantire l’eccellenza.
La crisi e la regolamentazione, locale ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4074" class="wp-caption alignright" style="width: 196px"><img class="size-full wp-image-4074" title="Federica-Frasca" src="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2010/07/Federica-Frasca.jpg" alt="" width="186" height="228" /><p class="wp-caption-text">Federica Frasca - Team Manager - Banking &amp; Insurance</p></div>
<p>L’interesse per professionalità che potessero contribuire alla crescita ed all’efficacia delle funzioni di Risk Management non è mai venuto meno nel corso dell’anno appena trascorso.</p>
<p>Tuttavia, tale interesse oggi sembra rinnovarsi ulteriormente al fine di individuare i migliori “talenti” del mercato: si ricorre al supporto dell’head hunter per potersi garantire <em>l’eccellenza</em>.</p>
<p>La crisi e la regolamentazione, locale ed internazionale, scaturita dalla necessità di contenerne gli effetti negativi, obbliga gli intermediari ad adottare un approccio al <em>rischio</em> sempre più rigoroso e strutturato ed a non poter prescindere da una struttura organizzativa adeguatamente staffata.</p>
<p>Si pensi, ad esempio, alle indicazioni del FSB legate al rafforzamento della regolamentazione sul capitale delle banche ed all’introduzione di una disciplina prudenziale volta a contenere i rischi di liquidità.</p>
<p><span id="more-4096"></span></p>
<p>La crisi, infatti, ha evidenziato la necessità di adottare un approccio che miri ad aumentare la capacità delle banche di assorbire altre eventuali perdite future, approccio che si è concretizzato in una revisione della definizione del patrimonio di vigilanza, oltre che in indirizzi specifici finalizzati a rafforzare i requisiti patrimoniali a fronte dei rischi di controparte derivanti da esposizioni in prodotti derivati, o a limitare la leva finanziaria secondo la disponibilità di un’adeguata base patrimoniale.</p>
<p>Le banche, dunque, devono dotarsi di sistemi interni di  misurazione dei rischi sempre più avanzati e l’Organo di Vigilanza è chiamato ad un’attività estremamente complessa: la<em>convalida</em> del modello interno, ovvero il riconoscimento dei modelli interni di misurazione dei rischi ai fini della determinazione dei requisiti patrimoniali.</p>
<p>La “Vigilanza” opera in tal senso con grande rigore e monitora l’intermediario in maniera costante: alla convalida del modello, infatti, seguono successive attività di controllo, quali la verifica della performance dei modelli nel tempo e la loro eventuale estensione a parametri di rischio inizialmente esclusi dal perimetro di convalida.</p>
<p>Il percorso che porta alla validazione del modello interno richiede all’intermediario interventi diversificati: lo sviluppo di modelli matematico-statistici e metodologie integrate per l’identificazione, la misurazione e la gestione dei rischi di mercato e per il pricing di strumenti finanziari complessi, il disegno di un’architettura informativa adeguata e la sua eventuale integrazione con procedure del front e del back office, oltre che la definizione ed implementazione di un corrispondente framework organizzativo.</p>
<p>Un adeguato modello interno diventa anche efficace strumento a disposizione del <em>top</em><em>management,</em> per una migliore gestione dei processi decisionali e per ottenere maggiore efficienza operativa ed una conseguente riduzione dei costi.</p>
<p>Inoltre, il <em>brand</em> della banca ne risulta rafforzato: non va dimenticato, infatti, che lo scenario attuale chiede all’intermediario di presentarsi sul mercato con un profilo reputazionale solido, che garantisca alla clientela di relazionarsi con una realtà a cui poter accordare la propria fiducia.</p>
<p>In tal senso, anche la capacità competitiva della banca si rafforza.</p>
<p>Antal International sta supportando le attività di recruiting di importanti gruppi bancari impegnati nello sviluppo del proprio modello interno sia per rispondere alle richieste dell<em>’authority</em> sia per rafforzare la propria capacità di perseguire nuove opportunità di business in un mercato finanziario sempre più volatile.</p>
<p>I nostri clienti ci chiedono di individuare le migliori professionalità del mercato con specifiche competenze di Market Risk Modeling o di Validazione di Modelli di Pricing di strumenti finanziari complessi, che possano contribuire in maniera significativa al processo di adeguamento al framework regolamentare.</p>
<p>La capacità della risorsa di collaborare anche allo sviluppo dell’infrastruttura tecnica rappresenta un plus significativo.</p>
<p>La nostra ricerca si indirizza, dunque, a profili di eccellenza sia in termini di percorso formativo che in termini di esperienza professionale: figure che si siano brillantemente laureate in Matematica, Statistica o Fisica, che abbiano un PhD in tali materie e che possibilmente abbiano seguito progetti di ricerca applicati alla finanza.</p>
<p>La successiva esperienza professionale, maturata nell’ambito di banche d’affari e di investimento, deve corrispondere ad una seniority nel ruolo di almeno 5/6 anni.</p>
<p>Importante requisito anche la conoscenza di linguaggi (quali Matlab, C++, Java, etc..) per lo sviluppo di modelli matematici e/o librerie finanziarie a supporto delle attività dell’aerea mercati e della sala operativa.</p>
<p>Parliamo di risorse che si collocano nella fascia dei quadri direttivi, generalmente tra il primo ed il terzo livello.</p>
<p>I livelli retributivi sono i più vari, in funzione della provenienza e dell’effettiva eccellenza del profilo.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="5" width="500" bgcolor="#C8C8C8">
<tbody>
<tr>
<td width="240" valign="top">
<p style="font-family: Arial; font-size: 12px;"><strong>Federica Frasca<br />
Team Manager - Banking &amp; Insurance</strong><br />
Tel: +39 02 80 60 60 1<br />
Fax: +39 02 80 50 20 10<br />
Email: <a href="mailto:FFrasca@antal.com">FFrasca@antal.com</a></p>
</td>
<td width="240" valign="top">
<p style="font-family: Arial; font-size: 12px;"><strong>Antal International Italy Ltd</strong><br />
Via Santa Maria Segreta 6<br />
20121 Milano,<br />
Italy<br />
Web: <a href="http://www.antal.com" target="_blank">www.antal.com</a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2010/06/risk-management-e-aperta-la-caccia-ai-quantitativi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Global  employment survey finds Italian jobs market showing strong signs of recovery</title>
		<link>http://news.antal.com/2010/06/global-employment-survey-finds-italian-jobs-market-showing-strong-signs-of-recovery/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2010/06/global-employment-survey-finds-italian-jobs-market-showing-strong-signs-of-recovery/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 11:46:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Snapshot]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=3863</guid>
		<description><![CDATA[A  quarterly survey of hiring and firing trends around the world has found that  levels of professional and managerial recruitment in Italy have risen and fewer  companies have experienced, or are expecting, job cuts at this level.
The  ‘Global Snapshot’ from international recruitment firm Antal surveyed more than  9600 organisations in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3847" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><a href="http://snapshot.antal.com/antal-global-snapshot/2-global-snapshot-edition-6" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3847 " title="Antal-Global-Snapshot-Edition-6_Page_01" src="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2010/06/Antal-Global-Snapshot-Edition-6_Page_01.jpg" alt="" width="200" height="283" /></a><p class="wp-caption-text">Antal Global Snapshot Edition 6</p></div>
<p>A  quarterly survey of hiring and firing trends around the world has found that  levels of professional and managerial recruitment in Italy have risen and fewer  companies have experienced, or are expecting, job cuts at this level.</p>
<p>The  ‘Global Snapshot’ from international recruitment firm Antal surveyed more than  9600 organisations in 55 countries on whether they were currently hiring and  firing at professional and managerial level. It then asked whether they planned  to do so in the coming quarter. 47% of Italian companies said that they were  currently hiring, compared to 42% in the previous Snapshot, compiled in  January.</p>
<p>The  survey also showed that Italian organisations plan on increasing their level of  recruitment activity, with 47% planning to hire over the next three months.  Only 17% are currently letting staff go. This is down from 24% in January and  well below the predicted figure of 21%.</p>
<p>Elsewhere  in Western Europe, hiring levels stood at 60% in the UK and 53% in France.  However, many of the smaller countries bettered their larger neighbours, namely  Belgium with 66% of companies planning to hire, 63% in the Netherlands and 60%  in Switzerland. The lowest levels of hiring were in Luxembourg at 29% and Malta  at just 6%.</p>
<p><span id="more-3863"></span></p>
<p>More  countries in Western Europe have experienced a drop in hiring levels than in  any other geographic region, so Italy’s increased rates are positive news.</p>
<p>“Although some countries, particularly in Western Europe,  are still seeing a decline in the employment market, the global picture has  definitely improved once again,” says Antal’s CEO, Tony Goodwin. “In the last two editions of  Global Snapshot we have hesitated to suggest that a genuine and sustained  recovery is underway, wary of the fact that more unpleasant surprises might  still be announced by the banking community. However the fact that this  industry now tops the list of the world’s most active sectors gives us the confidence  to predict that a double dip recession is now unlikely to take place. As a  result the nascent war for talent that has already broken out is likely to  become fiercer over the next few months, as the most prescient businesses snap  up the people who will enable them to secure best advantage in improving  markets.”</p>
<p>About Antal International</p>
<p>Founded in 1993, Antal International is a management and professional  recruitment specialist with a particular focus on the sourcing and retention of  candidates in the ‘Generation Y’ bracket. One of the first recruitment  organisations to devote substantial resources to emerging markets, the company  now has offices in 30 countries and works with many of the world’s most  successful and ambitious multi-nationals.</p>
<p><a href="http://www.antal.com">www.antal.com</a></p>
<p><a href="http://snapshot.antal.com">snapshot.antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2010/06/global-employment-survey-finds-italian-jobs-market-showing-strong-signs-of-recovery/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Si potenzia il Coverage</title>
		<link>http://news.antal.com/2010/05/si-potenzia-il-coverage/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2010/05/si-potenzia-il-coverage/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 15 May 2010 01:26:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=4093</guid>
		<description><![CDATA[Le banche d’investimento guardano oggi con rinnovato interesse a figure di Senior Banker che possano portare competenze e, perchè no, nuovi contatti alle proprie strutture di Coverage.
Molte di queste esigenze nascono dalla necessità di coprire vacancy apertesi a seguito della crisi di mercato e fondamentalmente legate a precedenti tagli di risorse che oggi tornano ad essere fondamentali, altre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4074" class="wp-caption alignright" style="width: 196px"><img class="size-full wp-image-4074" title="Federica-Frasca" src="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2010/07/Federica-Frasca.jpg" alt="" width="186" height="228" /><p class="wp-caption-text">Federica Frasca - Team Manager - Banking &amp; Insurance</p></div>
<p>Le banche d’investimento guardano oggi con rinnovato interesse a figure di <em>Senior Banker</em> che possano portare competenze e, perchè no, nuovi contatti alle proprie strutture di <em>Coverage</em>.</p>
<p>Molte di queste esigenze nascono dalla necessità di coprire <em>vacancy</em> apertesi a seguito della crisi di mercato e fondamentalmente legate a precedenti tagli di risorse che oggi tornano ad essere fondamentali, altre nascono da occasioni di mobilità interna, altre ancora si aprono, invece, a fronte della volontà di dotarsi di professionisti con trackrecord specifico su alcuni prodotti e linee di business.</p>
<p>Oggi più che mai, il <em>Relationship Banking</em> assume rilevanza strategica, in un momento di mercato tanto critico come quello che le banche vivono ed hanno vissuto nel corso dell’ultimo anno, una particolare contingenza che non permette di prescindere in alcun modo dalla forte focalizzazione sulla <em>relazione</em> con il cliente.</p>
<p><em>I Banker</em> in questione si dedicano ad una gestione del cliente quanto mai attenta e centrata sulla necessità di coglierne e spesso anticiparne i bisogni, offrendo prodotti diversificati ed allineati alle specificità del business di riferimento ed ai fabbisogni finanziari dell’azienda.</p>
<p><span id="more-4093"></span></p>
<p>Nell’ambito delle principali banche d’investimento, un ruolo nel <em>Coverage</em> spesso viene intepretato da un lato come il “punto d’arrivo” dell’evoluzione professionale di un <em>Senior</em> <em>Banker</em>e, dall’altro, come il centro di competenza destinato al coordinamento di una molteplicità di relazioni originate dalle singole aree prodotto.</p>
<p>In passato ciò è avvenuto anche a fronte di un diverso scenario di mercato che generava in maniera quasi spontanea le opportunità di business.</p>
<p>Oggi il <em>framework</em> è certamente mutato e pone molti player, soprattutto di matrice estera, nella condizione di affrontare il mercato con una rinnovata spinta commerciale anche nell’ambito del<em>Coverage</em>, da cui oggi forse bisogna ripartire: il cliente va conquistato, gestito e fidelizzato con quotidiana e costante attenzione, grazie anche alla profonda conoscenza di alcuni prodotti in particolare.</p>
<p>La capacità di originare nuovo business deve oggi appartenere anche al <em>Coverage</em> e le<em>revenues</em> correlate devono essere misurabili.</p>
<p>E’ per tale ragione che i nostri clienti si rivolgono a noi per cercare di “intercettare” le migliori professionalità del mercato: molto forte l’attenzione per specialisti di prodotto, che oggi sembrano risultare più “interessanti” rispetto a quanti operino già nell’ambito del <em>Relationship Banking</em>.</p>
<p>Tale predilezione scaturisce sia da specifiche valutazioni in termini di maggiore strategicità di alcune linee di business rispetto ad altre, sia da valutazioni più opportunistiche legate ad una oggettiva analisi del mercato che oggi offre interessanti potenziali candidature, ma in numero certamente ristretto.</p>
<p>Per tali ragioni, si guarda a <em>Senior Banker</em>, con un’esperienza non inferiore ai 10 anni e che abbiano consolidata esperienza su alcuni prodotti specifici.</p>
<p>Particolarmente interessanti risultano le professionalità di specialisti che abbiano maturato una significativa esperienza su Debt Advisory ed ECM.</p>
<p>E’ indubbio, infatti, che la crisi che ha colpito molte “Corporate”, di medie e grandi dimensioni, renda centrali ed assolutamenti attuali le aree prodotto focalizzate sulle operazioni di<em>restructuring</em> e su tutte le operazioni di quotazione ed emissione di strumenti sul mercato che possano consentire a questi grandi clienti di ri-finanziarsi.</p>
<p>Fondamentale anche il profilo reputazionale del <em>Banker</em>: la fiducia e la trasparenza della relazione con il cliente continua ad essere un <em>must</em> per tutti i player di mercato che vogliano dare una chiara identità positiva al proprio brand.</p>
<p>Assolutamente non secondario anche il profilo organizzativo e relazionale del <em>Banker</em>, che deve essere in grado di interpretare e veicolare l’esigenza del cliente all’interno della propria struttura, interfacciandosi con una molteplicità di interlocutori interni, a livello locale ed internazionale, per coordinarne l’attività al fine di garantire la soddisfazione del cliente in temini di tempistiche e specificità del prodotto.</p>
<p>Parliamo di figure professionali che, generalmente, si posizionano come Quadri Direttivi di fascia alta o come Dirigenti.</p>
<p>Altre realtà clienti, invece, ci chiedono giovani talenti che abbiano al proprio attivo almeno 5/7 anni di esperienza operativa in attività di modellistica e/o valutazione, ma che presentino un profilo personale ed attitudinale volto ad un’evoluzione commerciale: brillanti <em>Junior Banker</em> da destinare ad un percorso di crescita interna di sicuro interesse.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="5" width="500" bgcolor="#C8C8C8">
<tbody>
<tr>
<td width="240" valign="top">
<p style="font-family: Arial; font-size: 12px;"><strong>Federica Frasca<br />
Team Manager - Banking &amp; Insurance</strong><br />
Tel: +39 02 80 60 60 1<br />
Fax: +39 02 80 50 20 10<br />
Email: <a href="mailto:FFrasca@antal.com">FFrasca@antal.com</a></p>
</td>
<td width="240" valign="top">
<p style="font-family: Arial; font-size: 12px;"><strong>Antal International Italy Ltd</strong><br />
Via Santa Maria Segreta 6<br />
20121 Milano,<br />
Italy<br />
Web: <a href="http://www.antal.com" target="_blank">www.antal.com</a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2010/05/si-potenzia-il-coverage/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le professionalità ricercate in ambito Cash Management e Trade &amp; Export Finance</title>
		<link>http://news.antal.com/2010/04/le-professionalita-ricercate-in-ambito-cash-management-e-trade-export-finance/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2010/04/le-professionalita-ricercate-in-ambito-cash-management-e-trade-export-finance/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 01:23:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=4090</guid>
		<description><![CDATA[La crisi generale e gli scossoni che, tra il 2008 ed oggi, hanno riguardato il mondo del Corporate &#38; Investment Banking a più riprese, ci avevano abituati ad una certa staticità di questo mercato.
Di fatto gli ultimi anni sono stati caratterizzati da importanti processi di ristrutturazione che hanno quasi azzerato ogni turnover ed ogni investimento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4074" class="wp-caption alignright" style="width: 196px"><img class="size-full wp-image-4074" title="Federica-Frasca" src="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2010/07/Federica-Frasca.jpg" alt="" width="186" height="228" /><p class="wp-caption-text">Federica Frasca - Team Manager - Banking &amp; Insurance</p></div>
<p>La crisi generale e gli scossoni che, tra il 2008 ed oggi, hanno riguardato il mondo del Corporate &amp; Investment Banking a più riprese, ci avevano abituati ad una certa staticità di questo mercato.<br />
Di fatto gli ultimi anni sono stati caratterizzati da importanti processi di ristrutturazione che hanno quasi azzerato ogni turnover ed ogni investimento legato allo sviluppo per molti player del settore.<br />
Nell&#8217;ultimo quarter del 2009, tuttavia, abbiamo cominciato a rilevare i primi segnali di ottimismo anche in questo segmento del mercato bancario, segnali accompagnati da una ripresa, seppur ancora piuttosto &#8220;timida&#8221;, delle attività di recruiting.</p>
<p>Particolarmente interessati da questi primi fermenti sono i business e le strutture di operations legate al mondo del Cash Management.<br />
La contingenza di mercato, infatti, ha reso questo business e la tipologia di servizi da esso offerti quanto mai critici e cruciali per le realtà clienti a cui sono destinati.<br />
Il mondo delle corporate, infatti, si è trovato nella necessità di fronteggiare con rinnovato approccio ed attenzione una gestione della liquidità sempre più complessa, ricorrendo a strumenti e servizi quanto più possibile aderenti ai propri bisogni finanziari ed operativi.<br />
<span id="more-4090"></span><br />
Criticità che ha riguardato soprattutto le aziende con forte esposizione internazionale e con branches dislocate in vari paesi e continenti.<br />
Si tratta, infatti, di realtà caratterizzate dalla necessità di avere un monitoraggio costante e tempestivo delle proprie attività di tesoreria e del proprio flusso di liquidità tra le varie branches e l&#8217;HQ oltre che a livello locale, così da poter far fronte ai propri impegni &#8220;economici&#8221; evitando di raggiungere soglie critiche di rischio finanziario, ottimizzare il rendimento, laddove possibile, e mantenere la propria competitività sul mercato.<br />
In questo ambito, le nostre attività di ricerca si sono focalizzate soprattutto sulle risorse di front-office, area che alcune banche d&#8217;investimento, internazionali in particolare, hanno voluto potenziare con l&#8217;inserimento di nuovi Sales, così da guadagnare quote di mercato in un momento in cui altri player si sono trovati in palese difficoltà.<br />
Qualche caso di mobilità interna a livello internazionale ha dato ulteriore spinta all&#8217;apertura di vacancies in Italia.<br />
Parliamo di figure con un profilo professionale strutturato e solido, 7/8 anni di esperienza nel ruolo specifico, un&#8217;eccellente conoscenza dei prodotti di riferimento ed un&#8217;ottimo profilo reputazionale.<br />
Qualche esigenza si è manifestata anche in relazione alla ricerca di figure di maggiore seniority, nello specifico ci riferiamo a Directors con importanti skills tecniche e manageriali e con incarichi di gestione di intere BU.<br />
Sempre in ambito Cash, ci siamo occupati anche della ricerca di figure di Middle-Office, in questo caso specializzate nelle attività di supporto all&#8217;operatività di clientela Istituzionale: figure giovani, con buon approccio relazionale, esperienza di client-service e forte competenza sul FIG.</p>
<p>Per quanto riguarda i business di Trade &amp; Export Finance, certamente possiamo dire che anche in questo caso la contingenza di mercato ne ha reso cruciale l&#8217;attività.<br />
La crisi, infatti, ha posto molte corporate nella necessità di ricorrere ad ulteriori forme di finanziamento e di copertura del rischio a tutela della propria operatività da e verso l&#8217;estero.<br />
Inoltre, la ripresa economica non appare slegata anche da una rinnovata spinta commerciale che le corporate italiane potranno avere verso i mercati internazionali, UE ed extra-UE, rendendo sempre più attivi i business bancari legati alla strutturazione di operazioni di finanziamento di contratti di vendita di beni, servizi o impianti in paesi esteri.<br />
Per quanto riguarda il Trade &amp; Export Finance, l&#8217;attenzione si è rivolta a figure senior di area Operations: professionals con 7/10 anni di esperienza, con ottima conoscenza dei prodotti, e background specifico su finanziamenti a medio-lungo termine, credito documentario, garanzie e lettere di credito.<br />
Figure focalizzate sulla gestione documentale, sul controllo del rispetto dei covenants contrattuali e di bilancio, sulla gestione dei rapporti operativi con le ECA&#8217;s, sulla contabilizzazione e gestione delle linee di credito oltre che sulla gestione dei relativi pagamenti.<br />
Attenzione anche verso professionisti senior (Directors) a cui affidare le attività di origination su operazioni di Export &amp; Project Financing.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="5" width="500" bgcolor="#C8C8C8">
<tbody>
<tr>
<td width="240" valign="top">
<p style="font-family: Arial; font-size: 12px;"><strong>Federica Frasca<br />
Team Manager - Banking &amp; Insurance</strong><br />
Tel: +39 02 80 60 60 1<br />
Fax: +39 02 80 50 20 10<br />
Email: <a href="mailto:FFrasca@antal.com">FFrasca@antal.com</a></p>
</td>
<td width="240" valign="top">
<p style="font-family: Arial; font-size: 12px;"><strong>Antal International Italy Ltd</strong><br />
Via Santa Maria Segreta 6<br />
20121 Milano,<br />
Italy<br />
Web: <a href="http://www.antal.com" target="_blank">www.antal.com</a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2010/04/le-professionalita-ricercate-in-ambito-cash-management-e-trade-export-finance/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Compliance Officer e Legal ancora i più richiesti</title>
		<link>http://news.antal.com/2010/03/compliance-officer-e-legal-ancora-i-piu-richiesti/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2010/03/compliance-officer-e-legal-ancora-i-piu-richiesti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 01:14:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=4086</guid>
		<description><![CDATA[I cambiamenti che hanno interessato il mercato bancario e finanziario nel corso dell’ultimo biennio e di volta in volta scatenati da evoluzioni della normativa piuttosto che da richieste degli organi di vigilanza o dalla crisi che ha investito l’intero sistema, rappresentano la ragione della crescente e costante richiesta di specialisti in materia di Compliance.
La funzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4074" class="wp-caption alignright" style="width: 196px"><img class="size-full wp-image-4074" title="Federica-Frasca" src="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2010/07/Federica-Frasca.jpg" alt="" width="186" height="228" /><p class="wp-caption-text">Federica Frasca - Team Manager - Banking &amp; Insurance</p></div>
<p>I cambiamenti che hanno interessato il mercato bancario e finanziario nel corso dell’ultimo biennio e di volta in volta scatenati da evoluzioni della normativa piuttosto che da richieste degli organi di vigilanza o dalla crisi che ha investito l’intero sistema, rappresentano la ragione della crescente e costante richiesta di specialisti in materia di Compliance.<br />
La funzione di Compliance, consolidata presenza nell’ambito delle strutture organizzative degli intermediari esteri che secondo tipologia e matrice l’hanno interpretata alla “maniera anglossassone” o “alla maniera francese”, per il mercato italiano è di fatto una conquista piuttosto recente.<br />
Tale conquista ha richiesto un lungo processo di “metabolizzazione” all’interno di banche e realtà finanziarie italiane, soprattutto in termini di ricerca e formazione di professionalità adeguate a coprirne le specificità oltre che in termini di cambiamento culturale necessario a rendere la funzione di Compliance un organismo aziendale realmente ed efficacemente operativo.</p>
<p><span id="more-4086"></span></p>
<p>Il mercato oggi offre professionisti competenti, rendendo la nostra attività di head hunting sempre più mirata ed orientata ad intercettare figure sempre più specialistiche.<br />
Se due anni fa, infatti, i nostri clienti ci richiedevano risorse con un background maturato nell’ambito di funzioni “cugine” come l’Audit, il Controllo Interno o il Legale purchè avessero delle nozioni quanto meno teoriche su che cosa la Compliance dovesse fare, oggi lo scenario è decisamente cambiato.<br />
La richiesta attuale è di professionalità con competenze sempre più definite.<br />
Le realtà di piccole dimensioni sono spesso orientate a figure di taglio più generalista, dove con generalista non si intende una conoscenza ampia ma generica di ambiti diversi e variegati bensì la conoscenza strutturata e profonda di molteplici tematiche.<br />
Nelle strutture di grandi dimensioni, invece, la forte specializzazione diventa un “must” ed in tal senso ci si orienta alla ricerca di specialisti in materia di Antiriciclaggio, Mifid, Market Abuse, Trasparenza, D. Lgs 231, etc..<br />
In questo momento, si rivolgono ad Antal sia realtà operanti nel mercato retail che nel corporate e investment banking, piuttosto che nell’asset management.<br />
Banche d’investimento, banche retail e holding bancarie nel corso degli ultimi sei mesi si sono focalizzate in modo particolare sulla ricerca di professionisti che avessero maturato competenze forti su Antiriciclaggio, Market Abuse e Trasparenza, tematiche la cui rilevanza appare evidente anche ai “non addetti ai lavori” a fronte di quanto le cronache recenti ci hanno fatto conoscere.<br />
La seniority generalmente ricercata riflette un’esperienza significativa non inferiore ai 3/4 anni, ed un precedente background maturato nell’ambito delle funzioni cugine sopra citate: spesso si tratta di quadri intermedi, raramente di figure di quadri di quarto livello o dirigenti, ancora un po’ penalizzati da un mercato del lavoro “sofferente” e caratterizzato da un basso turnover che continua a rendere una rarità le opportunità relative a ruoli di coordinamento e direzione di uffici/funzioni.</p>
<p>Anche il Legale continua ad essere sotto i riflettori, in particolare l’ambito del contenzioso.<br />
L’anno appena trascorso ha portato molte realtà bancarie e finanziarie a fare i conti con vertenze legate ai crediti in sofferenza ed incagliati che in molti casi sono diventati crediti “irrecuperabili”.<br />
Ciò riguarda sia le realtà focalizzate sull’erogazione di crediti a breve termine che le realtà specializzate nell’erogazione a medio-lungo.<br />
Di fatto, le figure professionali che ci vengono maggiormente richieste sono quelle di legali con una specifica competenza in materia di recupero crediti, ma che per formazione e/o esperienza possano accompagnare alle conoscenze di natura giuridica anche conoscenze di natura economico-finanziaria: la richiesta è quella di risorse che, a fronte di un’attenta ed approfondita analisi costi-benefici, siano in grado di scegliere se e quando ricorrere a vie di recupero stragiudiziale piuttosto che a vie giudiziali al fine di garantire alla società la più breve via di recupero e con il minore impatto economico.<br />
Tali figure, inoltre, devono essere in grado di lavorare gomito a gomito con le funzione crediti e commerciale anche al fine di definire piani di rientro e/o di ristrutturazione del debito.<br />
Si tratta pertanto di risorse senior che, a seconda dei contesti e dei segmenti di mercato di appartenenza, possono essere dei quadri direttivi ma anche dei dirigenti.</p>
<p>Il contenzioso è protagonista anche nel mondo degli investimenti: diverse realtà, infatti, si trovano oggi a sostenere cause legate al default di importanti player piuttosto che alla vendita di prodotti finanziari complessi come i derivati.<br />
In tal caso, spesso si tratta di risorse che vengono da una significativa esperienza sulla contrattualistica legata alla vendita ed all’emissione degli strumenti finanziari in questione.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="5" width="500" bgcolor="#C8C8C8">
<tbody>
<tr>
<td width="240" valign="top">
<p style="font-family: Arial; font-size: 12px;"><strong>Federica Frasca<br />
Team Manager - Banking &amp; Insurance</strong><br />
Tel: +39 02 80 60 60 1<br />
Fax: +39 02 80 50 20 10<br />
Email: <a href="mailto:FFrasca@antal.com">FFrasca@antal.com</a></p>
</td>
<td width="240" valign="top">
<p style="font-family: Arial; font-size: 12px;"><strong>Antal International Italy Ltd</strong><br />
Via Santa Maria Segreta 6<br />
20121 Milano,<br />
Italy<br />
Web: <a href="http://www.antal.com" target="_blank">www.antal.com</a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2010/03/compliance-officer-e-legal-ancora-i-piu-richiesti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; tempo di consulenza</title>
		<link>http://news.antal.com/2010/02/e-tempo-di-consulenza/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2010/02/e-tempo-di-consulenza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 01:12:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=4083</guid>
		<description><![CDATA[La normativa MIFID si propone di normare e regolamentare l&#8217;operatività degli intermediari in materia di investimenti.
Alcuni dei principi da essa introdotti hanno impatti più o meno rilevanti sulla definizione degli ambiti operativi di alcuni professionisti del settore oltre che sul sistema di skills necessario a coprirli.
In particolare, in questo nostro primo approfondimento del 2010, intendiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4074" class="wp-caption alignright" style="width: 196px"><img class="size-full wp-image-4074" title="Federica-Frasca" src="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2010/07/Federica-Frasca.jpg" alt="" width="186" height="228" /><p class="wp-caption-text">Federica Frasca - Team Manager - Banking &amp; Insurance</p></div>
<p>La normativa MIFID si propone di normare e regolamentare l&#8217;operatività degli intermediari in materia di investimenti.<br />
Alcuni dei principi da essa introdotti hanno impatti più o meno rilevanti sulla definizione degli ambiti operativi di alcuni professionisti del settore oltre che sul sistema di skills necessario a coprirli.</p>
<p>In particolare, in questo nostro primo approfondimento del 2010, intendiamo affrontare il tema della &#8220;consulenza&#8221;, un segmento di business che la MIFID regola e che, nonostante la crisi globale, sta vedendo un certo sviluppo.<br />
Ed è stata forse proprio la crisi in atto a determinare tale sviluppo, ponendo la clientela nella condizione di assumere un maggiore livello di responabilità nella gestione dei propri investimenti.<br />
La possibilità, dunque, di accedere ad un servizio professionale indipendente e di qualità elevata, che sia supporto reale e concreto alla gestione dei propri assets, sembra invogliare il cliente al pagamento di una &#8220;fee&#8221; di consulenza.<br />
Tale aspetto, inoltre, sembra stia portando anche maggiore trasparenza nel rapporto tra il cliente e l&#8217;intermediario che oggi viene remunerato in maniera corrispondente al livello ed alla tipologia di servizio offerto e non attraverso commissioni &#8220;contenute&#8221; nei prodotti secondo logiche spesso oscure al cliente.</p>
<p><span id="more-4083"></span></p>
<p>Sul tema della consulenza, la normativa fornisce alcune indicazioni precise, ma lascia anche spazio all&#8217;interpretazione dell&#8217;operatore.<br />
Di fatto, è il &#8220;modello&#8221; di consulenza che l&#8217;operatore può interpretare e di cui può definire i contorni secondo le caratteristiche del proprio business.<br />
Ciò rappresenta un elemento importante, dal momento che ad oggi sembra riflettere quella possibilità del singolo intermediario di distinguersi dai propri competitors in termini di: caratteristiche e pricing del servizio, personalizzazione delle soluzioni proposte alla clientela.</p>
<p>Il tema della &#8220;personalizzazione&#8221; del servizio, in particolare, risulta essere assolutamente centrale e &#8220;critico&#8221;.<br />
Il livello di professionalità del consulente, che sia un private banker o uno specialista in materia di investimenti e/o wealth management, si caratterizza per la capacità di individuare e proporre soluzioni di investimento personalizzate, costruite sull&#8217;esigenza specifica del singolo cliente.<br />
In questo si riconosce il reale valore aggiunto offerto da un intermediario rispetto ad un altro, ed è questa la capacità che ciascun intermediario ricerca nelle risorse che va ad assumere.<br />
Non bisogna dimenticare, infatti, che grande parte della clientela che accede a questa tipologia di servizi spesso affida al singolo consulente la gestione di una parte soltanto dei propri assets, mentre ne affida la parte restante ad altri player del settore.<br />
La competitività del proprio servizio di consulenza si gioca, dunque, sulla reale capacità del professionista di offrire un servizio innovativo e &#8220;customizzato&#8221; su esigenze, life style, obiettivi e profilo di rischio del cliente.</p>
<p>Rispetto alle società che si stanno rivolgendo ad Antal, rileviamo che i maggiori successi ed i più alti livelli di redditività vengono oggi raggiunti da quanti si stanno mostrando capaci di interpretare tale modello.</p>
<p>In termini di recruiting, questo si traduce nella ricerca di professionisti con: eccellente conoscenza dei mercati e dei prodotti finanziari, buone skills quantitative, spiccate capacità di analisi e di approfondimento del contesto macroeconimco locale ed internazionale, conoscenze di natura fiscale e legale, ottime capacità relazionali e di gestione.</p>
<p>Tale insieme di competenze riflette, di fatto, un profilo professionale capace di interpretare un modello di consulenza basato su &#8220;innovazione&#8221; e &#8220;personalizzazione&#8221; del servizio, grande solidità tecnica, centralità della relazione con il cliente e trasparenza del rapporto.</p>
<p>Il consulente deve essere in grado di proporsi come vero e proprio wealth planner.<br />
Inoltre, la centralità del cliente e del rapporto di fiducia che con questo si vuole ristabilire, spinge le società che si rivolgono ad Antal a ricercare risorse che abbiano anche un profilo personale e deontologico allineato a tale obiettivo di centralità: si guarda a professionisti riconosciuti nel mercato anche sotto il profilo reputazionale.<br />
La preparazione tecnica non basta e la solidità etica diventa fondamentale.</p>
<p>Rispetto alla seniority che ci viene richiesta, rileviamo che generalmente questa rispecchia un&#8217;esperienza professionale rilevante non inferiore ai 6/7 anni e preferibilmente decennale.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="5" width="500" bgcolor="#C8C8C8">
<tbody>
<tr>
<td width="240" valign="top">
<p style="font-family: Arial; font-size: 12px;"><strong>Federica Frasca<br />
Team Manager - Banking &amp; Insurance</strong><br />
Tel: +39 02 80 60 60 1<br />
Fax: +39 02 80 50 20 10<br />
Email: <a href="mailto:FFrasca@antal.com">FFrasca@antal.com</a></p>
</td>
<td width="240" valign="top">
<p style="font-family: Arial; font-size: 12px;"><strong>Antal International Italy Ltd</strong><br />
Via Santa Maria Segreta 6<br />
20121 Milano,<br />
Italy<br />
Web: <a href="http://www.antal.com" target="_blank">www.antal.com</a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2010/02/e-tempo-di-consulenza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Anno 2009: Andamento e cambiamenti del mercato del lavoro nel settore bancario ed assicurativo</title>
		<link>http://news.antal.com/2010/01/anno-2009-andamento-e-cambiamenti-del-mercato-del-lavoro-nel-settore-bancario-ed-assicurativo/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2010/01/anno-2009-andamento-e-cambiamenti-del-mercato-del-lavoro-nel-settore-bancario-ed-assicurativo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Jan 2010 01:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=4070</guid>
		<description><![CDATA[2009: crisi del settore bancario ed impatto sul mercato del lavoro
 Come ogni anno, ci accingiamo ad un &#8220;bilancio&#8221; della nostra attività e ad un&#8217;analisi retrospettiva di quanto avvenuto nel mercato del lavoro di cui ci occupiamo quotidianamente. Certamente, lo scenario oggi appare molto diverso da quello che ci si profilava di fronte a dicembre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4074" class="wp-caption alignright" style="width: 196px"><img class="size-full wp-image-4074" title="Federica-Frasca" src="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2010/07/Federica-Frasca.jpg" alt="" width="186" height="228" /><p class="wp-caption-text">Federica Frasca - Team Manager - Banking &amp; Insurance</p></div>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">2009: crisi del settore bancario ed impatto sul mercato del lavoro</span></strong></p>
<p><strong> </strong>Come ogni anno, ci accingiamo ad un &#8220;bilancio&#8221; della nostra attività e ad un&#8217;analisi retrospettiva di quanto avvenuto nel mercato del lavoro di cui ci occupiamo quotidianamente. Certamente, lo scenario oggi appare molto diverso da quello che ci si profilava di fronte a dicembre 2008, dopo 3 mesi di eventi che hanno sconvolto il mercato bancario e finanziario ed alle soglie di un nuovo anno, il 2009, a cui ci si avvicinava con preoccupazione ed incertezza.</p>
<p>I primi mesi del 2009, infatti, hanno visto molti dei nostri clienti impegnati in operazioni di ristrutturazione e/o di riorganizzazione: di fatto abbiamo assistito a &#8220;tagli&#8221; e ridimensionamenti degli organici anche molto consistenti, a chiusure di intere linee di business, fino alla cessazione dell&#8217;attività di alcuni importanti operatori. Chi, invece, è stato colpito meno duramente ha in ogni caso dichiarato il congelamento delle assunzioni o ha optato per politiche di recruiting decisamente ridotte rispetto al passato.</p>
<p>Il secondo trimestre del 2009, invece, si è caratterizzato per un clima psicologico più disteso, meno &#8220;allarmistico&#8221; forse, preludio di una primavera che ha portato con sé una ripresa parziale delle attività di recruiting.</p>
<p><span id="more-4070"></span></p>
<p>Da settembre ad oggi, infine, possiamo dire che i segnali positivi sono stati molti e sempre più concreti: finalmente si torna a parlare di budget per il personale, di piani e progetti per le assunzioni 2010.</p>
<p>Certamente il mercato del lavoro nel settore bancario è cambiato molto nel corso dell&#8217;anno che si sta per chiudere: dal punto di vista prettamente numerico le opportunità si sono drasticamente ridotte, mentre l&#8217;offerta è cresciuta enormemente.</p>
<p>Molte delle risorse sul mercato vengono da un trascorso professionale recente molto difficile e si mostrano pertanto più flessibili e ricettive verso opportunità che possano garantire stabilità e contenuti professionali rilevanti a discapito dell&#8217;altisonanza del brand, elemento che in passato ha spesso guidato le scelte professionali di tanti specialisti del settore bancario e finanziario.</p>
<p>Allo stesso tempo, i nostri clienti hanno attese &#8220;forti&#8221; verso le risorse che si accingono ad assumere. Ogni inserimento è mirato e minuziosamente ponderato, le skills richieste sono fortemente specialistiche e consolidate, mentre gli aspetti motivazionali devono essere chiari e coerenti con il ruolo ed il contesto: elementi che, oggi più che mai, appaiono imprescindibili sia al fine di giustificare il ricorso al mercato esterno piuttosto che ad una mobilità interna sia al fine di minimizzare fino quasi ad eliminare il rischio di un&#8217;assunzione &#8220;sbagliata&#8221;.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Banche: professionalità ricercate nel 2009 ed attese per il 2010</strong></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong> </strong></span>Il 2009 ci ha visti significativamente impegnati in attività di ricerca legate ad alcune funzioni di direzione molto specifiche: <strong>Risk Management, Compliance, Legale, Recupero Crediti e Contenzioso, Internal Auditing, Prevenzione Frodi</strong>.</p>
<p>Di fatto, si tratta delle aree maggiormente strategiche a fronte dello scenario di mercato definitosi nel corso dell&#8217;anno: aree volte a garantire una corretta analisi ed un attento monitoraggio dell&#8217;esposizione della banca sul mercato a vario livello oltre che ad assicurare il rispetto della normativa e la piena rispondenza alle richieste degli Organi di Vigilanza.</p>
<p>Tali ricerche hanno riguardato trasversalmente tutti i segmenti di business: in primo luogo le holding bancarie, ma anche le realtà operanti <strong>nel retail, nel corporate e nell&#8217;investment banking, nel leasing e nel credito al consumo</strong>.</p>
<p>Tipicamente le assunzioni hanno riguardato figure di middle management, posizionate tra l&#8217;ultima area professionale e l&#8217;area dei quadri fino al 3° livello. Poche, invece, le assunzioni di quadri direttivi di 4° livello e di dirigenti.</p>
<p>Ci attendiamo che anche nel corso del 2010 l&#8217;attenzione verso le funzioni sopra menzionate rimanga forte.</p>
<p>Per quanto riguarda, invece, le funzioni di business è rimasto costante l&#8217;interesse per le figure operanti nel R<strong>etail</strong> sia in ruoli di responsabile di filiale che in qualità di gestori di clientela, in particolare quelli rivolti alla clientela privata vista la stretta creditizia che ha congelato gran parte dell&#8217;operatività sul corporate. Operatività a cui alcune realtà sembrano invece voler guardare nel corso del 2010.</p>
<p>Il <strong>Private Banking</strong> ha rappresentato un&#8217;altra area di fermento che ci ha portato  a lavorare con diverse tipologie di interlocutori: strutture &#8220;Private&#8221; di grandi gruppi bancari, piuttosto che piccole realtà con business ad esclusiva vocazione &#8220;Private&#8221; e/o Wealth Management. In entrambi casi, si è guardato a professionalità mature e consolidate, con ottima reputazione sul mercato, ottima conoscenza dei prodotti e capacità commerciali spiccate al fine di generare nuove relazioni oltre che mantenere i rapporti esistenti con la clientela già in portafoglio.</p>
<p>Naturalmente, l&#8217;obiettivo di molte realtà è stato quello di incrementare le proprie masse oltre che il livello di professionalità delle proprie strutture, obiettivo che rimarrà costante del 2010 anche  a fronte del rientro di capitali generato dallo scudo fiscale.</p>
<p>Nell&#8217;ambito di questo segmento di mercato le assunzioni hanno riguardato soprattutto i quadri direttivi dal 2° al 4° livello.</p>
<p>Qualche movimento si è registrato anche nel mondo del <strong>Private Equity</strong> e delle boutique di <strong>M&amp;A</strong>, realtà a cui è stato possibile proporre professionalità prima &#8220;irragiungibili&#8221; sia dal punto di vista economico che dal punto di vista motivazionale, professionalità strutturate che, in molti casi, si sono trovate ad essere vittime di crisi e fallimenti di importanti realtà internazionali operanti in Italia o all&#8217;estero.</p>
<p>Negli ultimi mesi, invece, abbiamo registrato anche richieste provenienti da banche d&#8217;investimento orientate a potenziare i propri team di M&amp;A, richieste che, seppur in numero limitato, ci attendiamo proseguano nel 2010.</p>
<p>Assunzioni anche nell&#8217;ambito del <strong>Cash Management</strong>, legate soprattutto alle attività di business e front office per ruoli Senior fino al livello di &#8220;Director&#8221;.</p>
<p>Fermenti anche nel mercato del C<strong>redito al Consumo</strong> che grazie alla nascita di nuovi player, operanti nella sfera di importanti gruppi bancari, sta registrando movimenti impensabili fino alla scorsa primavera vista la forte crisi che ha investito il settore.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Assicurazioni: professionalità ricercate nel 2009 ed attese per il 2010</span></strong></p>
<p><strong> </strong>Per quanto concerne il settore Assicurativo, si può affermare senza dubbio che il sistema ha retto meglio alla crisi finanziaria rispetto al sistema bancario, soprattutto grazie ad una minor propensione da parte delle compagnie ad investimenti rischiosi. Pertanto, ad accezione di qualche caso singolo che ha avuto pesanti ripercussioni in termini di licenziamento di personale dipendente, in tutti gli altri casi la situazione è rimasta stabile e gli organici non hanno subito ridimensionamenti rilevanti.</p>
<p>Ciò nonostante l&#8217;atteggiamento delle compagnie nei confronti di nuove assunzioni è stato, e resta, sempre molto prudente e l&#8217;attenzione è focalizzata esclusivamente su posizioni chiave e strategiche per il business.</p>
<p>L&#8217;anno trascorso ha segnato una forte contrazione dei fatturati e, nonostante da qualche mese comincino a intravedersi segnali di una graduale ripresa, i piani industriali delle compagnie per il 2010 non prevedono ancora numeri significativi in termini di inserimenti.</p>
<p>Sicuramente alcune aree, create in adeguamento alle nuove normative, verranno potenziate e maggiormente strutturate: si tratta delle aree di <strong>Risk Management</strong> e di <strong>Compliance</strong>; anche l&#8217;<strong>Ufficio Prodotti</strong> ha assunto proprio in questo periodo un ruolo importante all&#8217;interno delle compagnie. In un clima di incertezza e di forte concorrenza, sono sempre più richiesti profili attuariali in grado di introdurre prodotti innovativi e diversificati, ma allo stesso tempo con un basso tasso di rischiosità.</p>
<p>Oltre poi alle classiche figure tecniche tipiche del settore (<strong>Liquidatori</strong>, <strong>Underwriter</strong>), le compagnie sono sempre più attratte da profili con una forte connotazione internazionale o che abbiano vissuto esperienze all&#8217;estero, sia perchè oggi i grandi player stranieri stanno creando strutture centralizzate con coinvolgimento sempre più frequente in progetti internazionali anche da parte dell&#8217;Italia, sia perchè si stanno introducendo a livello locale sistemi più avanzati ed evoluti già in uso in altri Paesi.</p>
<p>Questo spirito di innovazione e cambiamento che sta caratterizzando il sistema assicurativo, porta inoltre le compagnie a fare scelte meno &#8220;tradizionali&#8221; nel caso di nuovi inserimenti. A seguito dei progressi in tema ambientale, per esempio, (basti pensare all&#8217;andamento del mercato delle energie rinnovabili o al diffondersi dell&#8217;uso degli impianti fotovaltaici) è sempre più frequente l&#8217;inserimento di profili con formazione ingegneristica, veri e propri ispettori del rischio, in grado di rispondere in maniera adeguata alle nuove tecnologie.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>2009: L&#8217;attività della divisione Banking &amp; Insurance di Antal International Italy</strong></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong> </strong></span>Il &#8220;bilancio&#8221; di fine anno naturalmente riguarda anche i risultati conseguiti dal nostro team di lavoro, un team che ha affrontato con costanza e dedizione le difficoltà di questo 2009.</p>
<p>Costanza, dedizione e professionalità che oggi ci portano a dire con soddisfazione di aver raggiunto gli obiettivi fissati, concludendo con successo numerosi mandati di ricerca, pari per numero a quelli conclusi nel corso del 2008.</p>
<p>In tal senso, è doveroso anche il ringraziamento a tutti i nostri clienti consolidati, che si sono affidati a noi anche in questo difficile anno, ed a tutti i nuovi clienti che proprio nel 2009 ci hanno accordato la propria fiducia per la prima volta.</p>
<p>L&#8217;occasione ci è gradita anche per rivolgerVi il nostro più sincero augurio di un 2010 colmo di soddisfazioni e serenità</p>
<p><strong>BUON ANNO da Banking &amp; Insurance Division!!!!</strong></p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="5" width="500" bgcolor="#C8C8C8">
<tbody>
<tr>
<td width="240" valign="top">
<p style="font-family: Arial; font-size: 12px;"><strong>Federica Frasca<br />
Team Manager - Banking &amp; Insurance</strong><br />
Tel: +39 02 80 60 60 1<br />
Fax: +39 02 80 50 20 10<br />
Email: <a href="mailto:FFrasca@antal.com">FFrasca@antal.com</a></p>
</td>
<td width="240" valign="top">
<p style="font-family: Arial; font-size: 12px;"><strong>Antal International Italy Ltd</strong><br />
Via Santa Maria Segreta 6<br />
20121 Milano,<br />
Italy<br />
Web: <a href="http://www.antal.com" target="_blank">www.antal.com</a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2010/01/anno-2009-andamento-e-cambiamenti-del-mercato-del-lavoro-nel-settore-bancario-ed-assicurativo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GLOBAL SNAPSHOT: STUDIO SULL’OCCUPAZIONE A LIVELLO GLOBALE RIVELA CHE IL MERCATO DEL LAVORO E’ IN RIPRESA</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/09/global-snapshot-studio-sull%e2%80%99occupazione-a-livello-globale-rivela-che-il-mercato-del-lavoro-e%e2%80%99-in-ripresa/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/09/global-snapshot-studio-sull%e2%80%99occupazione-a-livello-globale-rivela-che-il-mercato-del-lavoro-e%e2%80%99-in-ripresa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 07:11:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=3216</guid>
		<description><![CDATA[Uno studio trimestrale sull’andamento globale delle assunzioni e dei licenziamenti rivela, per la prima volta dall’autunno del 2008, miglioramenti nelle prospettive occupazionali per professionisti e managers. La ricerca ha coperto più di 7000 aziende in 34 paesi.
L’iniziativa, denominata “Global Snapshot”, condotta da Antal International, società internazionale di Recruitment, ha coinvolto 7397 aziende, dislocate nei mercati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3218" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><img class="size-full wp-image-3218 " style="margin: 5px;" title="VincenzoTrabacca" src="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2009/09/VincenzoTrabacca.jpg" alt="Vincenzo Trabacca - Managing Director" width="200" height="151" /><p class="wp-caption-text">Vincenzo Trabacca - Managing Director</p></div>
<p>Uno studio trimestrale sull’andamento globale delle assunzioni e dei licenziamenti rivela, per la prima volta dall’autunno del 2008, miglioramenti nelle prospettive occupazionali per professionisti e managers. La ricerca ha coperto più di 7000 aziende in 34 paesi.<br />
L’iniziativa, denominata “Global Snapshot”, condotta da Antal International, società internazionale di Recruitment, ha coinvolto 7397 aziende, dislocate nei mercati principali di Europa occidentale e orientale, Africa, India, Cina, e Usa. Lo studio, attraverso una serie di quesiti posti a HR/Line Managers, si è posto l&#8217;obiettivo di analizzare il trend del mercato del lavoro, verificando le previsioni di assunzioni e dismissioni di personale (middle &amp; top) per il prossimo trimestre.<br />
Il tasso di assunzioni a livello mondiale è salito dal 46% della primavera scorsa al 50%. La percentuale di aziende che intendono assumere nel prossimo trimestre è salita dal 44% al 48%. Invece la quota di intervistati che intende ridurre personale è scesa dal 35% al 25%.</p>
<p><span id="more-3216"></span></p>
<p><strong>EUROPA OCCIDENTALE</strong><br />
Nei principali mercati, le più alte percentuali di assunzioni in corso si registrano in Francia (54%), Regno Unito (50% ), Belgio (50%), e Germania (46%).<br />
Il livello più basso è in Svizzera (35%), a conferma della dipendenza della propria economia dal settore finanziario.</p>
<p><strong>EUROPA DELL’EST e EURASIA</strong><br />
Russia (62%), Repubblica Ceca (60%), Polonia (53%) e Bulgaria (54%) hanno le percentuali più alte di assunzioni in corso nella regione. I ben noti problemi economici dell’Ungheria sono alla base della più bassa percentuale della regione, con solo un 26% delle aziende alla ricerca di posizioni manageriali.</p>
<p><strong>AFRICA e MEDIO ORIENTE</strong><br />
Dopo un calo in primavera nella domanda di personale, l’Egitto ora inverte la tendenza diventando il mercato più vivace nella regione, con una percentuale di assunzioni del 61%. Negli UAE, nonostante l’evidente fine del boom nel Golfo, i livelli di assunzioni si mantengono relativamente solidi, con percentuali del 46% e previsioni di incremento al 49% nel prossimo trimestre.</p>
<p><strong>ASIA</strong><br />
Dopo un sensibile calo a inizio 2009, la fiducia è tornata sul mercato del lavoro in Cina con una percentuale di assunzioni del 74%. Il quadro in India è molto simile a quello cinese, con un importante recupero dopo la perdita di fiducia a inizio 2009. Ora il dato si colloca al 51% rispetto al precedente 29%.</p>
<p><strong>USA</strong><br />
Sebbene il quadro congiunturale negli Usa sia ancora confuso, l’ultimo “Global Snapshot” indica un deciso miglioramento nel mercato del lavoro di livello professionale e manageriale. La quota di aziende che stanno assumendo è salita dal 43% in aprile all’attuale 55%. Le aziende che prevedono di assumere nel prossimo trimestre passano dal 34% al 56%. Si registra anche un calo nelle riduzioni di personale, seppur marginale, dal 38% al 34%.</p>
<p><strong>CONCLUSIONI</strong><br />
“Saremmo coraggiosi, quantomeno temerari, ad affermare che la crisi che ha travolto il mondo sia finita”, dichiara Tony Goodwin, CEO di Antal. “Non vi è dubbio, però, che i risultati di questa edizione del Global Snapshot siano motivo di ottimismo. I livelli di assunzione e dismissione di staff sono uno degli indicatori più affidabili della fiducia del mercato. Con qualche piccola eccezione si può innegabilmente sostenere che il mercato del lavoro professionale e manageriale è in crescita globale.<br />
Naturalmente ci potranno essere eventi imprevedibili, quali ad esempio la recessione “a W” o il “rimbalzo del gatto morto”, entrambi così amati dai commentatori catastrofisti.<br />
Quello che comunque potrà salvarci, anche qualora questi eventi fossero in agguato, sarà il senso di fiducia che sembra essere tornato per la prima volta dopo due lunghi e difficili anni”.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2009/09/antal-global-snapshot-edition-4.pdf" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3202 aligncenter" style="margin: 5px;" title="Global Snapshot" src="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2009/09/Global-Snapshot.jpg" alt="Global Snapshot" width="573" height="226" /></a></p>
<p><strong>Vincenzo Trabacca<br />
Managing Director<br />
Antal International Italy Ltd</strong><br />
Via Santa Maria Segreta 6<br />
20123 Milan, Italy<br />
<span style="background-color: #ffffff;">Phone: +39 02 80 60 60 1<br />
Fax: +39 02 80 50 20 10<br />
Web: <a href="http://www.antal.com" target="_blank">www.antal.com<br />
</a>Email: <a href="mailto:VTrabacca@antal.com">VTrabacca@antal.com</a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/09/global-snapshot-studio-sull%e2%80%99occupazione-a-livello-globale-rivela-che-il-mercato-del-lavoro-e%e2%80%99-in-ripresa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mercato del lavoro si avvia verso una stabilizzazione</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/06/il-mercato-del-lavoro-si-avvia-verso-una-stabilizzazione/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/06/il-mercato-del-lavoro-si-avvia-verso-una-stabilizzazione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 09:47:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DSingh</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2766</guid>
		<description><![CDATA[Il mercato del lavoro in Italia, ben lungi da essere in ripresa, tuttavia, mostra i primi segnali di stabilizzazione e sebbene le emorragie non si siano arrestate qualche segnale positivo si comincia a intravedere. È ciò che emerge dallo studio trimestrale sull’andamento delle assunzioni e dei licenziamenti condotto in più di 30 paesi da Antal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mercato del lavoro in Italia, ben lungi da essere in ripresa, tuttavia, mostra i primi segnali di stabilizzazione e sebbene le emorragie non si siano arrestate qualche segnale positivo si comincia a intravedere. È ciò che emerge dallo studio trimestrale sull’andamento delle assunzioni e dei licenziamenti condotto in più di 30 paesi da Antal International – Terzo Global Snapshot sul Mercato del Lavoro – e che ha messo in luce le prospettive di lavoro per impiegati e dirigenti in Italia, le quali risultano essere peggiori rispetto alla media mondiale. Ciononostante la percentuale di aziende con intenzione di dimezzare il personale nei prossimi tre mesi sembra essere in calo, cosa che suggerisce che il mercato del lavoro stia cominciando finalmente a stabilizzarsi.</p>
<p><span id="more-2766"></span></p>
<p>Dallo studio, condotto su 4217 aziende operanti all’interno dei principali mercati come quelli dell’Europa Orientale ed Occidentale, dell’Africa, dell’India, della Cina e degli Stati Uniti, emerge che le assunzioni a livello mondiale sono scese dal 54% di inizio anno al 47%, mentre la percentuale di aziende che intendono assumere nel prossimo trimestre è in realtà in aumento, passando dal 43% al 44%.</p>
<p>In Italia il 40% delle società intervistate era alla ricerca di personale, ma solo il 37% aveva intenzione di assumere nel trimestre successivo. Il 38% stava operando dei tagli, ma solo il 36% ha dichiarato che lo avrebbe fatto nei tre mesi seguenti. “In Italia il livello delle assunzioni è sceso per la seconda volta negli ultimi sei mesi, dal 51% al 40% nell’ultimo Global Snapshot. E anche l’intenzione di assumere nel trimestre successivo è scesa dal 47% al 37%”, dichiara Vincenzo Trabacca, Managing Director di Antal in Italia.</p>
<p>In altre parti dell’Europa occidentale la situazione risulta essere piuttosto variabile. In Svizzera, ad esempio, solo il 20% delle aziende intervistate era in ricerca attiva di personale e “a livello globale la percentuale delle assunzioni delle società dei 32 paesi intervistati è scesa, ma non c’è stato un crollo vero e proprio e la percentuale di aziende che pensano di assumere impiegati o profili dirigenziali nel prossimo trimestre è effettivamente aumentata, anche se solo di un modestissimo 1%. Inoltre il numero delle società che programmano una riduzione di personale a livello di quadri e dirigenti è rimasto esattamente lo stesso”, conclude Trabacca.</p>
<p>Si può pertanto essere concordi nel registrare un segnale timido di inversione dei parametri che fino a pochi mesi fa orientavano al pessimismo assoluto.</p>
<p><a href="http://notizie.efinancialcareers.it/newsandviews_item/newsItemId-19278" target="_blank">efinancialcareers.it<br />
</a>29 maggio 2009</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/06/il-mercato-del-lavoro-si-avvia-verso-una-stabilizzazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IL TERZO GLOBAL SNAPSHOT SUL MERCATO DEL LAVORO DI ANTAL INTERNATIONAL</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/05/il-terzo-global-snapshot-sul-mercato-del-lavoro-di-antal-international/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/05/il-terzo-global-snapshot-sul-mercato-del-lavoro-di-antal-international/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 14:39:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2602</guid>
		<description><![CDATA[Antal International, società di ricerca e selezione di personale a livello internazionale, ha effettuato un sondaggio globale sull’occupazione che ha rivelato che il mercato del lavoro italiano è sì ancora in calo, ma comincia a mostrare segnali di stabilizzazione.
Questo studio trimestrale sull’andamento delle assunzioni e dei licenziamenti condotta in più di 30 paesi, ha rivelato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Antal International, società di ricerca e selezione di personale a livello internazionale, ha effettuato un sondaggio globale sull’occupazione che ha rivelato che il mercato del lavoro italiano è sì ancora in calo, ma comincia a mostrare segnali di stabilizzazione.</p>
<p>Questo studio trimestrale sull’andamento delle assunzioni e dei licenziamenti condotta in più di 30 paesi, ha rivelato che le prospettive di lavoro per impiegati e dirigenti in Italia risultano essere peggiori rispetto alla media mondiale. Ciononostante la percentuale di aziende con intenzione di dimezzare il personale nei prossimi tre mesi sembra essere in calo, cosa che suggerisce che il mercato del lavoro stia cominciando finalmente a stabilizzarsi.</p>
<p><span id="more-2602"></span></p>
<p>Oggetto del “Global Snapshot” condotto da Antal International, sono state 4217 aziende operanti all’interno dei principali mercati come quelli dell’Europa Orientale ed Occidentale, dell’Africa, dell’India, della Cina e degli Stati Uniti. Al loro management è stato chiesto se, ad oggi, stessero assumendo a livello impiegatizio e dirigenziale, se avessero in programma degli inserimenti per il prossimo trimestre e se stessero, o avessero intenzione, di operare dei tagli nei tre mesi successivi.<br />
Le assunzioni a livello mondiale sono scese, ad oggi, dal 54%, risultante dalle inchieste di inizio anno, al 47%. Ad ogni modo la percentuale di aziende che intendono assumere nel prossimo trimestre  è in realtà aumentata, passando dal 43% al 44%.<br />
In Italia il 40% delle società intervistate era in quel momento alla ricerca di personale, ma solo il 37% aveva intenzione di assumere nel trimestre successivo. Il 38% stava operarando dei tagli, ma solo il 36% ha dichiarato che lo avrebbe fatto nei tre mesi seguenti.</p>
<p>In altre parti dell’Europa occidentale la situazione risulta essere piuttosto variabile. In Svizzera, ad esempio, solo il 20% delle aziende intervistate era in ricerca attiva di personale, mentre a Malta il 72%.</p>
<p>“In Italia il livello delle assunzioni è sceso per la seconda volta negli ultimi sei mesi, dal 51% al 40% nell’ultimo Global Snapshot. E anche l’intenzione di assumere nel trimestre successivo è scesa dal 47% al 37%” dichiara  Vincezo Trabacca, Managing Director di Antal in Italia “A livello globale la percentuale delle assunzioni delle società dei 32 paesi intervistati è scesa, ma non c’è stato un crollo vero e proprio e la percentuale di aziende che pensano di assumere impiegati o profili dirigenziali nel prossimo trimestre è effettivamente aumentata, anche se solo di un modestissimo 1%. Inoltre il numero delle società che programmano una riduzione di personale a livello di quadri e dirigenti è rimasto esattamente lo stesso. Sono d’accordo con il nostro presidente Tony Goodwin quando sostiene che il momento di panico e di buio assoluto sembra essere finalmente passato”</p>
<p>Vincenzo Trabacca<br />
Managing Director<br />
Antal International Italy<br />
02 8060601<br />
335 5293086<br />
<a href="mailto:vtrabacca@antal.com">vtrabacca@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/05/il-terzo-global-snapshot-sul-mercato-del-lavoro-di-antal-international/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Antal International IT News, Spring 2009</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/03/antal-international-it-news-spring-2009/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/03/antal-international-it-news-spring-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 11:21:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2470</guid>
		<description><![CDATA[Siamo, per molte aziende, alla fine del primo quarto e vediamo sicuramente un rallentamento delle assunzioni nell’area ICT specialmente di profili di medio ed alto livello. Continua, invece, ad esserci una domanda per profili professionali “più junior” con retribuzione nel range tra i 25k – 35k euro, specialmente consulenti SAP e sviluppatori web, richiesti soprattutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo, per molte aziende, alla fine del primo quarto e vediamo sicuramente un rallentamento delle assunzioni nell’area ICT specialmente di profili di medio ed alto livello. Continua, invece, ad esserci una domanda per profili professionali “più junior” con retribuzione nel range tra i 25k – 35k euro, specialmente consulenti SAP e sviluppatori web, richiesti soprattutto da società di consulenza. Ed è proprio nel settore della consulenza che vediamo una domanda sostenuta ed alimentata dal fatto che le aziende clienti, non avendo spesso la possibilità di assumere o ampliare direttamente il proprio organico, si avvalgono della flessibilità che offre il consulente.<br />
<span id="more-2470"></span><br />
I settori che continuano a dare segni positivi di sviluppo almeno per quanto riguardano gli investimenti  per l’anno in corso, sono quelli legati al mondo Retail, Energia / Energie Rinnovabili, Waste Management, Sanità ed il mondo che ruota intorno al BPO ed Outsourcing. Vedremo un incremento delle vendite di cioccolato, sigarette e acol – settori su cui tenere gli occhi aperti!   </p>
<p>Ci si aspetta inoltre una crescita interessante nel mondo del Mobile Computing che comprende tutte quelle tecnologie che agevolano la flessibilità e la mobilità dei dipendenti nello svolgere ovunque il proprio lavoro. Pensiamo soltanto al boom delle email sui cellulari ed il wimax in ques’ultimo anno! </p>
<p>Quindi non è solo “doom and gloom” per il mercato italiano ma vedremo uscire vincenti le aziende che riusciranno ad essere efficienti ed in grado di offrire ai propri clienti soluzioni intelligenti ed alti livelli di servizio. Questo, insieme ad una gestione attenta ed accurata delle Risorse Umane, saranno le carte vincenti che premieranno le aziende lungimiranti nel momento in cui mercato si riprenderà! </p>
<p>Antal International è presente in Italia dal 1997, e da allora ha una divisione Technology che segue selezioni di profili tecnici informatici. Conosciamo bene il mercato di riferimento, le skill, le motivazioni dei candidati e, di conseguenza, siamo in grado di rispondere rapidamente alle richieste dei nostri clienti. Per ulteriori informazioni potete contattare Caterina Fini allo 02 8060601 o via email a <a href="mailto:cfini@antal.com">cfini@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/03/antal-international-it-news-spring-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Assicurazioni: il settore è solido e si fa sempre più competitivo</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/03/assicurazioni-il-settore-e-solido-e-si-fa-sempre-piu-competitivo/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/03/assicurazioni-il-settore-e-solido-e-si-fa-sempre-piu-competitivo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 11:18:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2468</guid>
		<description><![CDATA[In un momento in cui la crisi finanziaria riduce fortemente la fiducia dei consumatori, la responsabilità sociale delle imprese rappresenta un tema caldo anche per le assicurazioni che necessitano, soprattutto in questa situazione, di recuperare credibilità. L’obiettivo principale è quello di costruire strategie e politiche di responsabilità, e di rispondere a quella che è la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un momento in cui la crisi finanziaria riduce fortemente la fiducia dei consumatori, la responsabilità sociale delle imprese rappresenta un tema caldo anche per le assicurazioni che necessitano, soprattutto in questa situazione, di recuperare credibilità. L’obiettivo principale è quello di costruire strategie e politiche di responsabilità, e di rispondere a quella che è la loro mission fondamentale: garantire sicurezza, in tutti gli ambiti, dai danni al vita, al risparmio.</p>
<p><span id="more-2468"></span></p>
<p>Vista in quest’ottica la crisi può essere l’occasione per le compagnie di cambiare il loro approccio al mercato: in primo luogo per tornare a collocare prodotti più tradizionali e semplici a capitale garantito; e  in secondo luogo per concentrarsi sulla formazione e selezione del personale che mai, come in questo momento, deve coniugare competenze tecnico-economiche e valori etici per ridare fiducia ai consumatori.</p>
<p>In questo scenario pertanto le imprese si affidano sempre più frequentamente a partner esperti come Antal International, partner che possano affiancarli nell’individuazione di profili ad alto valore aggiunto;  si tratta soprattutto di figure dal taglio fortemente quantitativo–analitico, principalmente nelle aree del Risk Management e Attuariato.<br />
Si nota inoltre particolare vivacità anche per ciò che concerne lo sviluppo della rete, con la ricerca di figure commerciali, figure strategiche in grado di creare un collegamento tra le direzioni e il territorio. Anche per questi profili le compagnie si rivolgono a noi per procedere ad un ricambio generazionale, privilegiando, per questo tipo di professionalità, un approccio più spiccatamente commerciale e dinamico rispetto a quello tecnico.</p>
<p>Stiamo perciò assistendo ad un cambiamento profondo del settore assicurativo che si presenta come un mercato sempre più competitivo e diversificato.</p>
<p>Claudia Colli<br />
Team Leader &#8211; Banking &amp; Insurance Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Via Santa Maria Segreta, 6<br />
20123 Milan, Italy<br />
Tel:   +39 02 80 60 60 1<br />
Fax: +39 02 80 50 20 10<br />
Email: <a href="mailto:ccolli@antal.com">ccolli@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/03/assicurazioni-il-settore-e-solido-e-si-fa-sempre-piu-competitivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risorse vincenti per strategie vincenti</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/03/risorse-vincenti-per-strategie-vincenti/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/03/risorse-vincenti-per-strategie-vincenti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 10:42:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2464</guid>
		<description><![CDATA[Siamo convinti che e’ in un momento di mercato come questo che i veri talenti vengono fuori davvero. Nelle criticita’ l’ingegno e la creativita’ dei singoli fanno la differenza, preparando il terreno per la ripresa.

Ecco perche’ e’ importante che le aziende guardino alle loro risorse e si apprestino ad una profonda valutazione del potenziale di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo convinti che e’ in un momento di mercato come questo che i veri talenti vengono fuori davvero. Nelle criticita’ l’ingegno e la creativita’ dei singoli fanno la differenza, preparando il terreno per la ripresa.<br />
<span id="more-2464"></span><br />
Ecco perche’ e’ importante che le aziende guardino alle loro risorse e si apprestino ad una profonda valutazione del potenziale di ciascuno, andando alla ricerca, laddove si identifichino delle carenze, delle professionalita’ piu’ indicate per mettere in piedi le strategie vincenti. </p>
<p>Nonostante le notizie e i rumors di mercato, le vacancies sono molte e i talenti, come sempre, non abbastanza. Di qui l’importanza di fare gli investimenti giusti e di focalizzarsi su una metodologia che sia sinonimo di successo. E’ fondamentale investire adesso nelle risorse giuste e portarsi a bordo i professionisti piu’ talentuosi, in grado di spingere rapidamente sul pedale dell’accelleratore nel momento della ripresa, e scongiurare cosi’ il rischio di rimanere indietro rispetto ai propri competitors.</p>
<p>Tra i nostri clienti abbiamo riscontrato la necessita’ di puntare su figure chiave come Business Development Manager, professionisti della comunicazione, Market e Sales Analyst, Marketing Manager, Category Manager, Brand o Product Manager, Web Product Manager, Merchandiser, Designer, Retail Manager, Product Developer… E sempre con la massima attenzione ai tempi e ai costi del progetto di ricerca.</p>
<p>Antal International Italy da oltre 10 anni ormai e’ un partner affidabile ed efficace nell’individuare i talenti migliori sul mercato, anche quelli piu’ nascosti, offrendo un servizio accurato, veloce e  trasparente di caccia di teste, oltre a diverse tipologie di soluzioni studiate ad hoc per le esigenze specifiche dei singoli clienti. Non esiti a contattarmi quindi, per spiegarmi cio’ di cui ha bisogno in questo momento e per capire cosa la Divisione Sales &amp; Marketing di Antal International Italy puo’ fare per risolvere i suoi grattacapi!</p>
<p>Rachele Melotti<br />
Team Manager &#8211; Sales &amp; Marketing Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 80 60 60 1<br />
Cel: +39 349 77 60 630<br />
Fax: +39 02 80 50 20 10<br />
Email: <a href="mailto:RMelotti@antal.com">rmelotti@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/03/risorse-vincenti-per-strategie-vincenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Focus su riorganizzazoni e trend nel settore Energie Rinnovabili</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/03/focus-su-riorganizzazoni-e-trend-nel-settore-energie-rinnovabili/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/03/focus-su-riorganizzazoni-e-trend-nel-settore-energie-rinnovabili/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 10:25:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2462</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante la situazione finanziaria induca gli investitori stranieri ed Italiani ad una maggior cautela nelle scelte, la ricerca di professionalità in ambito manageriale nel settore delle energie rinnovabili non sembra ridursi rispetto agli ultimi mesi del 2008.
Il trend di inizio 2009 conferma che alcuni gruppi attivi nel settore solare fotovoltaico, di medio e grande livello, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante la situazione finanziaria induca gli investitori stranieri ed Italiani ad una maggior cautela nelle scelte, la ricerca di professionalità in ambito manageriale nel settore delle energie rinnovabili non sembra ridursi rispetto agli ultimi mesi del 2008.<br />
Il trend di inizio 2009 conferma che alcuni gruppi attivi nel settore solare fotovoltaico, di medio e grande livello, stanno internalizzando o pensando di internalizzare la produzione di celle e l’assemblaggio di moduli, per aumentare la qualità tecnica del prodotto e eliminare gli onerosi costi di approvvigionamento, già ben noti agli operatori del settore eolico. <br />
<span id="more-2462"></span><br />
Alle figure maggiormente ricercate in ambito sviluppo progetti e permitting (di livello locale o nazionale) e Project Management si affiancano al momento ricerche legate a professionisti con esperienza consolidata nella progettazione elettrica ed elettronica e, per le ragioni espresse sopra, con esperienza in ambito produttivo e nella gestione di commesse legate alla riconversione di siti industriali.<br />
In aggiunta a tali figure, per quanto concerne il settore degli impianti solari fotovoltaici di medio-piccola taglia,  la competitività del mercato sta imponendo ai vari players una forte strutturazione delle funzioni commerciali. </p>
<p><b>Antal International Operations Division</b> ha inserito negli ultimi 3 anni professional,  Manager e Dirigenti in aziende attive nei settori eolico, solare termico e solare fotovoltaico.<br />
Ha collaborato con 16 aziende nazionali e multinazionali, e mantiene una collaborazione stabile e continuativa con 7 clienti di rilievo, che nel corso di questi anni hanno mantenuto un business plan improntato all’espansione in Italia e in aree strategiche del Mediterraneo.</p>
<p>La <b>Divisione Operations</b> si avvale nella sua <b>struttura</b> di diversi specialisti, che curano ricerche e ricercano talenti in differenti funzioni chiave legate al mercato: Direzione Tecnica, Project Management/ Direzione di Commessa, Service Management/ Gestione delle istallazioni e della manutenzione degli impianti, HSE Management/ Sicurezza di Cantiere, Gestione e coordinamento delle fasi di Progettazione, Gestione degli iter autorizzativi/ Sviluppo progetti, Business Development, Consulenza (2nd opinion, due diligence, studi anemometrici), Direzione Generale.</p>
<p>Se volete saperne di più e conoscere meglio la nostra attività ed il nostro network, non mancate di contattarci.</p>
<p>Nicola Diomede<br />
Manager &#8211; Operations Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Milan &#8211; Via Santa Maria Segreta 6<br />
Tel: +39 (0) 2 80 60 601<br />
Fax: +39 (0) 2 80 50 20 10<br />
<a href="mailto:Ndiomede@antal.com">ndiomede@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/03/focus-su-riorganizzazoni-e-trend-nel-settore-energie-rinnovabili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Affari Legali ? IN &#8211; HOUSE !</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/03/affari-legali-in-house/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/03/affari-legali-in-house/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 10:03:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2459</guid>
		<description><![CDATA[Come vengono “pilotate” le imprese verso soluzioni che possano attenuare i rischi nel loro operare come soggetti economici ? Un’attenta e costante assistenza legale interna svolta dalla figura professionale del Corporate Lawyer è la soluzione.

Il Corporate Lawyer è un consulente strategico all&#8217;interno del contesto aziendale, si inserisce nella cultura e nella strategia imprenditoriale: ciò richiede [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come vengono “pilotate” le imprese verso soluzioni che possano attenuare i rischi nel loro operare come soggetti economici ? Un’attenta e costante assistenza legale interna svolta dalla figura professionale del Corporate Lawyer è la soluzione.</p>
<p><span id="more-2459"></span><br />
Il Corporate Lawyer è un consulente strategico all&#8217;interno del contesto aziendale, si inserisce nella cultura e nella strategia imprenditoriale: ciò richiede una predisposizione mentale diversa, per molti tratti, da quella dell&#8217;avvocato che esercita la libera professione.<br />
Al corporate lawyer si richiede sempre di più una preparazione non esclusivamente giuridica, ma anche a livello organizzativo ed economico. Queste competenze gli consentono di essere concretamente coinvolto nei processi decisionali all&#8217;interno di realtà che si confrontano con economie complesse e globalizzate.<br />
Il corporate lawyer ha dovuto maturare conoscenze e competenze tali da farlo divenire un vero e proprio manager all&#8217;interno dell&#8217;azienda, gestore di risorse umane ed economiche e primo consulente del board aziendale.</p>
<p>Lo sviluppo di moderne tecnologie ed internet in particolare permettono alle aziende di rapportarsi a mercati di altri paesi per cercare nuove partnership e nuove idee di business. Le esigenze del mercato richiedono alla figura responsabile della tutela degli interessi aziendali, una sempre maggiore capacità ed elasticità negoziale che si adegui alle esigenze del mercato globale, dimostrando apertura e flessibilità predisponendo strumenti contrattuali che si sposino e si adeguino allo sviluppo del business di riferimento.</p>
<p>La Divisione Legal di Antal International Italy, pertanto, si propone come Partner qualificato per individuare e selezionare i migliori profili sul mercato che possano soddisfare le esigenze degli imprenditori.</p>
<p>Michela Cremonesi<br />
Team Leader &#8211; Accountancy, Hr &amp; Legal Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel:   +39 80 60 60 1<br />
Fax: +39 80 50 20 10<br />
Mobile: +39 334 6719 176<br />
Email: <a href="mailto:MCremonesi@antal.com">mcremonesi@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/03/affari-legali-in-house/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il braccio destro dell’imprenditore</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/03/il-braccio-destro-dell%e2%80%99imprenditore/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/03/il-braccio-destro-dell%e2%80%99imprenditore/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 08:50:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2453</guid>
		<description><![CDATA[Agli imprenditori che operano nel mercato attuale è indispensabile il supporto di professionalità specializzate per una moderna ed efficace gestione dell’impresa.
La massima attenzione agli organismi di controllo nazionali ed internazionali e all’informativa societaria amministrativa finanziaria non hanno portato i risultati sperati: Basilea II in Europa e Sarbanes Oxley negli States si sono rivelati meccanismi troppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Agli imprenditori che operano nel mercato attuale è indispensabile il supporto di professionalità specializzate per una moderna ed efficace gestione dell’impresa.<br />
La massima attenzione agli organismi di controllo nazionali ed internazionali e all’informativa societaria amministrativa finanziaria non hanno portato i risultati sperati: Basilea II in Europa e Sarbanes Oxley negli States si sono rivelati meccanismi troppo fragili per prevenire il crollo finanziario.<br />
Ecco perchè la funzione del Controller e quella dell’Internal Auditor diventano oggi sempre più importanti per la valutazione e l’analisi dei rischi finanziari e per l’introduzione di misure di controllo e trasparenza dei dati amministrativo/finanziari.<br />
<span id="more-2453"></span><br />
Il Controller fornisce supporto all’operatività dei Line Manager per incrementare il business e/o attuare procedure di risanamento: affianca il Marketing Manager per individuare e disegnare scenari possibili per lanciare un nuovo prodotto sul mercato, supporta il Plant Manager per il monitoraggio dei costi di produzione e dell’acquisto delle materie prime e coinvolge l’HR Manager nella valutazione dei costi fissi relativi ai dipendenti.<br />
Anche L’Internal Audit rappresenta da sempre una funzione fondamentale per il presidio di sistemi di controllo interno relativi a processi operativi, amministrativi contabili e performance gestionali. Nelle realtà più complesse e a maggior rischio, si sta affermando progressivamente la funzione di internal audit a presidio dei programmi di conformità alla nuova regolamentazione in materia di reati penali d&#8217;impresa (d lgs 231/01), rischi ambientali, sicurezza sul lavoro e a tutela della salute e dell&#8217;incolumità pubblica.</p>
<p></p>
<p>La Divisione Accountancy di Antal International Italy, pertanto, si propone come Partner qualificato per individuare e selezionare i migliori profili sul mercato che possano soddisfare le esigenze degli imprenditori.</p>
<p></p>
<p>Diana Viganò<br />
Team Manager &#8211; Accountancy, Hr &amp; Legal Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel:   +39 02 80 60 60 1<br />
Fax: +39 02 80 50 20 10<br />
Mobile: +39 335 5496 681<br />
Email: <a href="mailto:DVigano@antal.com">dvigano@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/03/il-braccio-destro-dell%e2%80%99imprenditore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risparmio e investimenti: i nuovi obiettivi del Private Banking</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/03/risparmio-e-investimenti-i-nuovi-obiettivi-del-private-banking/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/03/risparmio-e-investimenti-i-nuovi-obiettivi-del-private-banking/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2009 08:35:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2448</guid>
		<description><![CDATA[La crisi dei mercati e l’avvio di una recessione globale impongono agli operatori finanziari la necessità di rivedere le proprie strategie e le proprie modalità di gestione delle relazioni con la clientela.
La crisi della “fiducia” rappresenta la prima criticità da affrontare e risolvere. Appare imprescindibile un rinnovamento nell’approccio e nella gestione, un approccio che sia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La crisi dei mercati e l’avvio di una recessione globale impongono agli operatori finanziari la necessità di rivedere le proprie strategie e le proprie modalità di gestione delle relazioni con la clientela.<br />
La crisi della “fiducia” rappresenta la prima criticità da affrontare e risolvere. Appare imprescindibile un rinnovamento nell’approccio e nella gestione, un approccio che sia basato sulla “trasparenza” oltre che sull’efficienza.<br />
<span id="more-2448"></span><br />
Il cliente deve tornare ad essere il centro dell’attenzione di ogni banker che intenda continuare ad operare nel mercato, laddove “attenzione” significa approfondita analisi dell’asset allocation secondo il profilo di rischio, ed attività consulenziale di alto livello che consenta al cliente di sentirsi supportato a 360° nella gestione del proprio patrimonio: dalla acquisizione di immobili alla definizione di un’adeguata copertura a fini previdenziali, dagli investimenti mobiliari alla risoluzione di problematiche connesse ad aspetti successori e fiscali.</p>
<p>La crisi della “fiducia” non riguarda solamente i cosiddetti “high net worth individual”, ma anche e soprattutto la clientela “affluent” e “upper affluent” che ha visto compromessi dalla crisi i propri risparmi. Si tratta di una clientela che oggi teme orizzonti d’investimento anche di breve-medio termine, manifestando invece una forte propensione per la liquidità, propensione a cui i grandi gruppi bancari stanno cercando di porre un argine, ad esempio, attraverso l’offerta di titoli biennali con una maggiore remunerazione. </p>
<p>Certo è, che i grandi operatori del mercato dovranno modificare le proprie politiche commerciali, le proprie strategie e la propria segmentazione  con l’obiettivo di “trattenere” clientela; una clientela che, in uno scenario che presenta un fenomeno di redistribuzione della ricchezza forse non ancora completamente compreso, sembra tenedere ad un abbandono dei grandi gruppi per orientarsi verso le piccole banche locali.<br />
Le banche guardano oggi ai segmenti Private ed Affluent come quelli su cui concentrare la propria attenzione e verso i quali indirizzare le risorse più preparate e competenti delle proprie reti. Anche il recruiting dal mercato esterno diventa cruciale: si punta a professionisti con portafogli consolidati che siano in grado di garantire l’apporto di nuove masse e possano mantenere un’alta fidelizzazione della clientela attraverso un’attività di consulenza di alto profilo ed orientata all’effettivo interesse del cliente gestito.</p>
<p>Antal International supporta le banche clienti durante questo delicato processo, attraverso un’attività di head hunting mirata e capillare, ed attraverso una selezione accurata volta ad individuare le risorse più competenti e più motivate nel mercato di riferimento.</p>
<p></p>
<p>Federica Frasca<br />
Team Manager &#8211; Banking &amp; Insurance Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Via Santa Maria Segreta, 6<br />
20123 Milan, Italy<br />
Tel:   +39 02 80 60 60 1<br />
Cel: +39 335 18 46 45 3<br />
Fax: +39 02 80 50 20 10<br />
Email: <a href="mailto:FFrasca@antal.com">ffrasca@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/03/risparmio-e-investimenti-i-nuovi-obiettivi-del-private-banking/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>HR: La forza delle risorse umane in azienda</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/01/hr-la-forza-delle-risorse-umane-in-azienda/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/01/hr-la-forza-delle-risorse-umane-in-azienda/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2009 10:31:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2228</guid>
		<description><![CDATA[Nell’attuale panorama politico ed economico, fatto di equilibri instabili, le organizzazioni hanno un’unica forza da utilizzare per garantire la propria sopravvivenza ed ottenere successo: le risorse umane.

Nel periodo che va dagli anni ’50 fino ai giorni nostri, numerose teorie organizzative hanno portato a comprendere che il vero vantaggio sui concorrenti può derivare solamente dall’inserimento di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell’attuale panorama politico ed economico, fatto di equilibri instabili, le organizzazioni hanno un’unica forza da utilizzare per garantire la propria sopravvivenza ed ottenere successo: le risorse umane.<br />
<span id="more-2228"></span><br />
Nel periodo che va dagli anni ’50 fino ai giorni nostri, numerose teorie organizzative hanno portato a comprendere che il vero vantaggio sui concorrenti può derivare solamente dall’inserimento di persone competenti, grazie alle quali è garantita la trasmissione di conoscenza e di informazioni. Un ruolo di primo piano è da attribuirsi quindi alle competenze professionali e comportamentali che l’azienda ricerca negli individui, grazie alle quali può ottenere il vantaggio competitivo necessario per la sua crescita.<br />
E’ molto importante che l’azienda capisca quale tipo di persone possano essere di aiuto al suo interno. Per questo motivo è necessario il contatto con un esperto (interno o esterno all’organizzazione) in grado di contribuire alla stesura di profili ideali e capace di attuare l’intero processo di selezione.<br />
Per aiutare l’entrata di nuove professionalità e nuove idee, essenziali per lo sviluppo dell’organizzazione stessa, è utile ricorrere anche al reclutamento nel mercato esterno del lavoro. </p>
<p>Diana Viganò<br />
Team Manager &#8211; Accountancy, Hr &amp; Legal Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Fax: +39 02 80502010<br />
<a href="DVigano@antal.com">DVigano@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/01/hr-la-forza-delle-risorse-umane-in-azienda/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il fenomeno del Private Label</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/01/il-fenomeno-del-private-label/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/01/il-fenomeno-del-private-label/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2009 10:29:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2225</guid>
		<description><![CDATA[Il fenomeno del Private Label si è manifestato con numeri assolutamente confortanti lo scorso anno, e pare essere in decisa crescita anche nel 2009. La diminuzione del potere d’acquisto vede svantaggiate le marche industriali, che cominciano a perdere colpi rispetto a quelle private, soprattutto sui prodotti di fascia qualitativa più bassa, definiti di “primo prezzo”.

Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il fenomeno del Private Label si è manifestato con numeri assolutamente confortanti lo scorso anno, e pare essere in decisa crescita anche nel 2009. La diminuzione del potere d’acquisto vede svantaggiate le marche industriali, che cominciano a perdere colpi rispetto a quelle private, soprattutto sui prodotti di fascia qualitativa più bassa, definiti di “primo prezzo”.<br />
<span id="more-2225"></span><br />
Per quanto concerne i prodotti che si attestano su segmenti di prezzo più alti, le quote del Private Label sono ancora marginali, in particolar modo adesso che il volto dei consumatori che si rivolgono ai brand privati sta cambiando: aumenta la fascia a basso reddito che cerca prodotti di buona qualità e allo stesso tempo<br />
di origine controllata.<br />
Il Private Label in Italia vale 5 Miliardi di euro, mossi dalla commercializzazione di circa 10 mila prodotti, suddivisi a loro volta in 700 categorie. Il Business cresce del 13% con una quota di mercato che sfiora il 15%, ed è destinato a crescere visto che si stima verranno lanciati 2.000 nuovi prodotti nei prossimi mesi, e che il risparmio rispetto ad una marca industriale si attesta sul 25-30%.<br />
Siamo ancora lontani dagli scenari che caratterizzano le realtà di Svizzera, Germania e UK, dove la distribuzione moderna ha saputo sviluppare strategie innovative, ed una brand awareness talmente riconosciuta da fidelizzare i consumatori e creare le premesse per sperimentare innovazioni. Questa difficile fase economica, tuttavia, porta gli italiani ad essere molto attenti alle esigenze di portafoglio, rinnovando il loro interesse verso prodotti accessibili e qualitativamente all’altezza. A questo punto la palla passa ai Retailer, sperando possano allinearsi ai Paesi Europei più avanzati, spingendo i loro marchi come elemento chiave delle loro strategie di differenziazione rispetto ai loro competitor.</p>
<p>Massimiliano Pesare<br />
Team Leader &#8211; Sales &amp; Marketing<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Fax: +39 02 80502010<br />
<a href="mailto:Mpesare@antal.com">MPesare@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/01/il-fenomeno-del-private-label/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le energie rinnovabili e le opportunità di ricollocazione</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/01/le-energie-rinnovabili-e-le-opportunita-di-ricollocazione/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/01/le-energie-rinnovabili-e-le-opportunita-di-ricollocazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2009 10:23:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2221</guid>
		<description><![CDATA[Il mercato delle enrgie rinnovabili continua a prosperare e a mostrare trend di crescita in completa controtendenza rispetto al resto del mercato.
Dal primo gennaio, sono già numerosi gli incarichi conferiti ad Antal, principalmente per posizioni di developer, account e project manager.

Un’interessante novità è che non solo le classiche multinazionali in startup o le aziende consolidate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mercato delle enrgie rinnovabili continua a prosperare e a mostrare trend di crescita in completa controtendenza rispetto al resto del mercato.<br />
Dal primo gennaio, sono già numerosi gli incarichi conferiti ad Antal, principalmente per posizioni di developer, account e project manager.<br />
<span id="more-2221"></span><br />
Un’interessante novità è che non solo le classiche multinazionali in startup o le aziende consolidate cercano nuovi profili investendo in headhunting, ma anche imprese a respiro nazionale che finalmente comprendono il valore di un approccio strutturato al recruiting.<br />
Stiamo inoltre assistendo ad una certa richiesta di profili con background nel settore ma con un profilo più consulenziale, accompagnato da un mix di skills legali, finanziarie e tecniche.<br />
A queste buone notizie si accompagnano purtroppo situazioni meno piacevoli di cassintegrazione straordinaria e, in alcuni casi, licenziamenti.<br />
Per incontrare le esigenze di alcuni clienti, per la prima volta nella sua storia Antal ha deciso di proporre servizi di outplacement erogati attraverso il supporto di aziende internazionali specializzate. L’obiettivo è quello di favorire la reintegrazione di validi candidati nel mercato del lavoro attraverso un approccio pragmatico e propositivo.<br />
Percio’ che voi siate in cerca di talenti, o siate vostro malgrado costretti a farne a meno, non mancate di contattarci.</p>
<p>Nicola Diomede<br />
Team Leader &#8211; Operations Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Fax: +39 02 80502010<br />
<a href="mailto:NDiomede@antal.com">NDiomede@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/01/le-energie-rinnovabili-e-le-opportunita-di-ricollocazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Italia si continua ad assumere, nonostante la crisi</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/01/in-italia-si-continua-ad-assumere-nonostante-la-crisi/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/01/in-italia-si-continua-ad-assumere-nonostante-la-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2009 10:15:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2216</guid>
		<description><![CDATA[Il dato è il risultato di una ricerca a livello globale, condotta dalla società di recruitment Antal International, che evidenzia sì una flessione nel tasso di assunzioni in alcuni settori, ma anche un calo dei licenziamenti Un’indagine sulle tendenze mondiali in fatto di assunzioni e licenziamenti, condotta da Antal International – specialista del recruitment &#8211; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[endif]--><strong><em><span lang="IT">Il dato è il risultato di una ricerca a livello globale, condotta dalla società di recruitment Antal International, che evidenzia sì una flessione nel tasso di assunzioni in alcuni settori, ma anche un calo dei licenziamenti</span></em></strong><span lang="IT"> </span><span lang="IT">Un’indagine sulle tendenze mondiali in fatto di assunzioni e licenziamenti, condotta da <strong>Antal International</strong> – specialista del recruitment &#8211; in <strong>oltre 100 nazioni</strong>, ha rivelato che, malgrado un calo nella percentuale delle assunzioni, il mercato Italiano del lavoro è ancora in buona salute: continuano infatti le assunzioni di figure professionali di livello manageriale. </span></p>
<p><span lang="IT">Secondo il <strong>Global Snapshot</strong> di Antal International, effettuato esaminando la forza lavoro di 107 paesi, si continuano a registrare dei pesanti tassi di licenziamento in tutto il mondo. </span></p>
<p><span lang="IT"><span id="more-2216"></span>É chiaro che la recessione mondiale ha colpito anche l’Italia, poiché anche qui i livelli di assunzione hanno subito un calo.  Malgrado la diminuzione della percentuale di assunzioni però &#8211; ora al <strong>51%</strong> rispetto al <strong>73%</strong> dello scorso autunno &#8211; l’attuale <em>tasso di licenziamento</em> é sceso al <strong>16%,</strong> facendo pensare di certo ad un lieve rallentamento del mercato, che tende però a stabilizzarsi. </span></p>
<p><span lang="IT">“Più che di un reale calo, in <strong>Italia</strong> si può parlare di un lieve rallentamento del mercato” dichiara <em>Vincenzo Trabacca, Managing Director di Antal in Italia</em>. “Qui il mercato delle assunzioni non è attivo come lo è stato nello scorso autunno, ma tuttavia c’è un certo ottimismo. Le aziende stanno assumendo meno personale, ma ne stanno anche licenziando meno e alcuni settori sono invece in rialzo”. </span></p>
<p><span lang="IT">Altrove in <strong>Europa</strong> la situazione occupazionale varia in modo sostanziale. In Spagna solo il <strong>22%</strong> delle società, ad esempio, pensa di assumere personale nel prossimo trimestre, un dato decisamente più basso rispetto al <strong>50%</strong> dell’autunno scorso, mentre la prospettiva di assunzione nel Regno Unito scende dal <strong>48%</strong> al <strong>18%</strong>. Comunque, nonostante l’attuale aumento del trend di licenziamenti in varie società, in molti vedono rallentare questo dato: ad esempio l’Olanda dove le previsioni parlano di una diminuzione dal <strong>43% </strong>al <strong>24%</strong> nel prossimo trimestre.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT"> “Quando abbiamo intrapreso la nostra ultima indagine sulle assunzioni ed i licenziamenti a livello mondiale, nell’autunno del 2008, la maggior parte dei paesi sembravano essere molto fiduciosi nel futuro. Ora questa speranza sta vacillando, ma non è completamente svanita.” &#8211; dice Tony Goodwin, global CEO di Antal. “Non ci sono smentite sul fatto che il rallentamento dell’economia mondiale abbia avuto un effetto domino nella prospettiva di sviluppo del mercato del lavoro e della carriera di professionisti e manager di tutti i livelli. Ma questo non significa che il recruitment sia arrivato ad un definitivo punto di stasi. Piuttosto che un classico ribasso, questa crisi sembra avere una natura molto specifica che colpisce certi paesi e settori, mentre non ne tocca altri: parte dell’Europa dell’est ed alcuni settori, come ad esempio quello farmaceutico, biotecnologico e delle energie rinnovabili, sembrano relativamente o completamente illesi.”</span></p>
<p>Vincenzo Trabacca<br />
Managing Director<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Fax: +39 02 80502010<br />
<a href="mailto:VTrabacca@antal.com">VTrabacca@antal.com</a></p>
<p>Per leggere il Global Snapshot <A class="more-link" title="Global Snapshot" href="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2009/01/GlobalSnapshot_Winter2009.pdf"><B>clicka qui</B></A></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/01/in-italia-si-continua-ad-assumere-nonostante-la-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PMI : LA STRATEGIA DELLA FLESSIBILITA’</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/01/pmi-la-strategia-della-flessibilita%e2%80%99/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/01/pmi-la-strategia-della-flessibilita%e2%80%99/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2009 10:03:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2211</guid>
		<description><![CDATA[Sebbene il mercato del lavoro stia subendo una flessione negli ultimi mesi, causata dalle recenti vicende finanziarie che si sono succedute nel panorama economico mondiale, molte aziende stanno adottando nuove strategie per l&#8217;inserimento di profili altamente specializzati nell&#8217;area amministrazione finanza e controllo.

Se una volta i candidati erano attratti soprattutto dal brand dell&#8217;azienda, attualmente valutano in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sebbene il mercato del lavoro stia subendo una flessione negli ultimi mesi, causata dalle recenti vicende finanziarie che si sono succedute nel panorama economico mondiale, molte aziende stanno adottando nuove strategie per l&#8217;inserimento di profili altamente specializzati nell&#8217;area amministrazione finanza e controllo.<br />
<span id="more-2211"></span><br />
Se una volta i candidati erano attratti soprattutto dal brand dell&#8217;azienda, attualmente valutano in maniera più rigorosa i contenuti del ruolo e le prospettive di crescita.<br />
Questa nuova visione li avvicina alle medie imprese, che avendo organizzazioni più snelle, sono in questo momento più attive nella ricerca di personale.<br />
Il fatto di non essere legate alle decisioni centralizzate di un Head Quarter, e di non subire gli effetti negativi che stanno penalizzando le aziende quotate sui principali mercati internazionali, le rende organizzazioni meno rigide e conservatrici e, non da ultimo, meno interessate dal taglio dei costi e dagli “hiring freeze preventivi” di cui tanto sentiamo parlare in questo momento.<br />
Tali realtà dimostrano più flessibilità nel proporre piani di sviluppo sul lungo periodo, caratteristica che consente loro di &#8220;attrarre&#8221; i migliori professionisti sul mercato.</p>
<p>Michela Cremonesi<br />
Team Leader &#8211; Accountancy, Hr &amp; Legal Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Fax: +39 02 80502010<br />
<a href="mailto:Mcremonesi@antal.com">MCremonesi@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/01/pmi-la-strategia-della-flessibilita%e2%80%99/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercato IT 2009: Adelante, presto, con juicio</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/01/mercato-it-2009-adelante-presto-con-juicio/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/01/mercato-it-2009-adelante-presto-con-juicio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2009 09:51:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2207</guid>
		<description><![CDATA[Le prime settimane del 2009 sono state l’occasione per confrontarsi e tastare il polso al mercato. La prima considerazione degli operatori, unanime, è che l’ultimo quarto del 2008 è stato caratterizzato da una evidente campagna catastrofista e sostanzialmente ingiustificata da parte dei media. Le prospettive su licenziamenti e assunzioni evidenziate nella seconda edizione del nostro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le prime settimane del 2009 sono state l’occasione per confrontarsi e tastare il polso al mercato. La prima considerazione degli operatori, unanime, è che l’ultimo quarto del 2008 è stato caratterizzato da una evidente campagna catastrofista e sostanzialmente ingiustificata da parte dei media. Le prospettive su licenziamenti e assunzioni evidenziate nella seconda edizione del nostro Global Snapshot, che ha previsto una sostanziale stabilità, si stanno rivelando corrette. Nessuno dei clienti contattati e incontrati ha manifestato concretamente la necessità di procedere ad importanti dismissione di personale (ad esclusione di alcune grandi corporation, vittime di tagli a livello globale indipendenti dall’andamento dei mercati locali). Al contrario, abbiamo riscontrato un moderato ottimismo, piuttosto diffuso, che tuttavia non è stato per ora sufficiente a spingere nuovi investimenti.<br />
Possiamo empiricamente classificare i nostri interlocutori in  quattro categorie: positivisti, realisti, imbrigliati e attendisti.<br />
<span id="more-2207"></span><br />
Alla prima categoria, “i positivisti”, appartengono principalmente due tipologie di business.<br />
La prima tipologia è costituita dalle grandi società di consulenza internazionali, per le quali la concentrazione degli investimenti dei clienti più importanti su pochi grandi fornitori particolarmente esposti, i contratti pluriennali di maintenance e outsourcing e la gestione di progetti core sullo sviluppo della clientela rappresentano i pilastri della bottom line. Per questi giganti, la revisione dei budget di assunzione dovuta alla riduzione del turnover non ha intaccato nella sostanza il volume degli inserimenti.<br />
La seconda tipologia della categoria “positivisti” vede la presenza di software vendor con abbondanti riserve di cassa e quote di mercato ancora limitate nel nostro paese. A questi nuovi attori, la prudenza dei player tradizionali sta lasciando ampio spazio per  aggredire il mercato senza obiettivi immediati di profittabilità. Le recessioni infatti sono spesso la culla di cambiamenti epocali in mercati stagnanti e maturi.</p>
<p>Alla seconda categoria, “i realisti”, appartengono le consulting company nazionali, dove è stata posta una limitazione alle assunzioni. Il motivo principale è evitare un’eccessiva esposizione qualora alcuni dei progetti budgettati dai clienti nel 2009 e già rimandati al 2° quarto o al 3° quarto vengano poi considerati superflui e cancellati.<br />
Alla terza categoria, gli “imbrigliati”, appartengono tutte quelle attività internazionali in forte crescita e con un forecast per il 2009 particolarmente brillante, ma che sono trattenute nelle assunzioni dalla casa madre. In questo caso spesso si è costretti a mantenersi sottostaffati, limitando le opportunità di crescita. Questa situazione è particolarmente frustrante e il rischio è che si perdano alcune risorse importanti, magari attirate da qualche opportunità imprenditoriale.<br />
Il quarto cluster è quello degli “attendisti”, principalmente grossi gruppi industriali, finanziari e assicurativi, sia nazionali che internazionali, che a fronte di un calo del valore dei titoli e dei profitti attesi, hanno imposto il congelamento delle assunzioni indipendentemente dai trend e dalle opportunità dei singoli mercati coperti. In questi casi, abbiamo anche ricevuto sporadiche richieste di outplacement.<br />
Per concludere, alcune note positive: stiamo riscontrando una richiesta piuttosto sostenuta in ambito sicurezza, multimedia (in particolare per la produzione di contenuti per il digitale terrestre) e gambling on line: se volete mettervi in gioco, chiamateci!</p>
<p>Julie Ann Dowling<br />
Team Manager &#8211; Information Technology<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Fax: +39 02 80502010<br />
<a href="mailto:JDowling@antal.com">JDowling@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/01/mercato-it-2009-adelante-presto-con-juicio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crisi economico finanziaria: la necessità di ridare fiducia al sistema parte dalla filiale</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/01/crisi-economico-finanziaria-la-necessita%e2%80%99-di-ridare-fiducia-al-sistema-parte-dalla-filiale/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/01/crisi-economico-finanziaria-la-necessita%e2%80%99-di-ridare-fiducia-al-sistema-parte-dalla-filiale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2009 09:37:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=2203</guid>
		<description><![CDATA[Fiducia: questa la parola chiave oggi. Appare imprescindibile la necessità di ridare fiducia al sistema nella sua globalità, ne hanno bisogno i consumatori, le imprese, le banche stesse.
Necessità avvertita anche dalle Autorità di Vigilanza che si stanno impegnando per definire nuove regole che possano normare i comportamenti di banche e clienti con l’obiettivo di raggiungere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fiducia: questa la parola chiave oggi. Appare imprescindibile la necessità di ridare fiducia al sistema nella sua globalità, ne hanno bisogno i consumatori, le imprese, le banche stesse.<br />
Necessità avvertita anche dalle Autorità di Vigilanza che si stanno impegnando per definire nuove regole che possano normare i comportamenti di banche e clienti con l’obiettivo di raggiungere una nuova reciproca fiducia.</p>
<p><span id="more-2203"></span><br />
La possibilità di rifondare il rapporto tra clienti e istituti bancari trova la propria base nei processi di filiale: è dallo sportello, infatti, che bisogna partire.<br />
Maggiore trasparenza, un nuovo approccio basato sulla multicanalità e l’apertura a nuovi segmenti di business sembrano essere gli elementi chiave su cui si punterà.<br />
Il primo punto di riferimento per la clientela rimarrà la filiale, ma una filiale che possa massimizzare la relazione tra gestori e clienti anche puntando su canali innovativi.</p>
<p>Oggi più che mai il ruolo di Head Hunters specializzati diventa strategico per tutte quelle realtà che vogliono individuare risorse competenti, motivate, in grado di creare rapporti profittevoli dal punto di vista commerciale, ed orientate a relazioni trasparenti che consentano la massima fidelizzazione della clientela.<br />
L’attività dell’Head Hunter rappresenta lo strumento chiave per individuare le risorse realmente motivate ad un approccio commerciale innovativo e trasparente, nell’ambito di un mercato che ha visto grossi cambiamenti e che oggi necessita di regole e basi operative nuove.</p>
<p>Antal Banking Division, che da oltre 10 anni collabora con i principali istituti bancari italiani ed internazionali, rappresenta il partner ideale per garantirvi le risorse che possano contribuire al successo del vostro business.</p>
<p>Federica Frasca<br />
Team Manager &#8211; Banking &amp; Insurance Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Fax: +39 02 80502010<br />
<a href="mailto:FFrasca@antal.com">FFrasca@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/01/crisi-economico-finanziaria-la-necessita%e2%80%99-di-ridare-fiducia-al-sistema-parte-dalla-filiale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Direttore Operativo di Stabilimento &#8211; Romania</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/01/direttore-operativo-di-stabilimento/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/01/direttore-operativo-di-stabilimento/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2009 11:01:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DGlen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Latest Press Adverts]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1984</guid>
		<description><![CDATA[Client: Confidential
Title: Direttore Operativo di Stabilimento
Country: Italy
Publication: Corriere della Sera
Date: 16/01/09
View Full Advert
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Client: Confidential<br />
Title: Direttore Operativo di Stabilimento<br />
Country: Italy<br />
Publication: Corriere della Sera<br />
Date: 16/01/09</p>
<p><span style="COLOR: #b85b5a"><a href="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2009/01/12modulicorrierexcampagnolo150109.pdf" target="_blank"><span style="color: #b85b5a;">View Full Advert</span></a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/01/direttore-operativo-di-stabilimento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Senior Internal Auditor, Italy</title>
		<link>http://news.antal.com/2009/01/senior-internal-auditor-2/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2009/01/senior-internal-auditor-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 12:10:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>DGlen</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Latest Press Adverts]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1998</guid>
		<description><![CDATA[Client: Confidential
Title: Senior Internal Auditor
Country: Italy
Publication: Il Sole 24 Ore
Date: 09/01/08
View Full Advert
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Client: Confidential<br />
Title: Senior Internal Auditor<br />
Country: Italy<br />
Publication: Il Sole 24 Ore<br />
Date: 09/01/08</p>
<p><span style="color: #b85b5a;"><a href="http://news.antal.com/wp-content/uploads/2009/01/12modulisole24biancogroup0901xantal.pdf" target="_blank"><span style="color: #b85b5a;">View Full Advert</span></a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2009/01/senior-internal-auditor-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intesa Sanpaolo riorganizza la rete territoriale</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/12/intesa-sanpaolo-riorganizza-la-rete-territoriale/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/12/intesa-sanpaolo-riorganizza-la-rete-territoriale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2008 09:17:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1904</guid>
		<description><![CDATA[Il gruppo Intesa SanPaolo ha approvato la riorganizzazione delle sue operazioni di retail che persegue il rafforzamento del modello che ne ha caratterizzato sin dalla nascita nel 2007 il progetto di armonizzazione delle diverse caratteristiche locali precedentemente riconducibili alle due banche con l’adozione della filosofia legata alla Banca dei Territori. Chiare sono peraltro le finalità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il gruppo Intesa SanPaolo ha approvato la riorganizzazione delle sue operazioni di retail che persegue il rafforzamento del modello che ne ha caratterizzato sin dalla nascita nel 2007 il progetto di armonizzazione delle diverse caratteristiche locali precedentemente riconducibili alle due banche con l’adozione della filosofia legata alla Banca dei Territori. Chiare sono peraltro le finalità di questo piano: “migliorare l&#8217;efficacia dell&#8217;azione commerciale sul territorio; rilanciare l&#8217;azione di marketing per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi; mantenere un adeguato controllo dei costi”. <span id="more-1904"></span></p>
<p>Un modello certo adatto alle caratteristiche del tessuto economico italiano che vengono in un certo qual senso assecondate dalla nuova organizzazione che prevede la suddivisione in otto direzioni regionali cui farà capo la rete territoriale posta sotto la responsabilità del nuovo direttore generale Francesco Micheli.</p>
<p>“Dall&#8217;annuncio traspare anche la volontà di un forte efficientamento della rete, grazie ad un potenziamento della forza commerciale ed al rinnovamento dell&#8217;offerta, sfruttando anche la collaborazione sinergica con le fabbriche prodotto. Tale indirizzo potrebbe rappresentare un modello cui fare riferimento in una fase di mercato difficile come l&#8217;attuale, nella quale emerge chiaramente la necessità di ‘rifondare’ la relazione con la clientela, la cui fiducia nei confronti del sistema bancario appare fortemente compromessa.”, commenta Federica Frasca, manager della divisione Banking &amp; Insurance di Antal Intenational Italy.</p>
<p>Una maggiore attenzione per il commerciale e per il territorio non potrà che giovare al tessuto economico, infatti per le imprese “non è che non ci sia lavoro, non ci siano potenzialmente delle commesse, ma la nostra famosa piccola e media impresa, che magari non ha riserve infinite, in questo momento di crisi può risultare penalizzata dal mondo bancario”, spiega Marco Menghini, amministratore delegato di Human Lab.</p>
<p>Dalla migliore efficacia dell&#8217;azione commerciale sul territorio del gruppo Intesa Sanpaolo, la risultante concorrenza con altre realtà italiane non potrà che agevolare proprio quel tessuto locale che aspira a migliori prodotti e migliore assistenza.</p>
<p><a href="http://notizie.efinancialcareers.it/newsandviews_item/newsItemId-16584" target="_blank">efinancialcareers.it </a><br />
17 Dicembre 2008</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/12/intesa-sanpaolo-riorganizza-la-rete-territoriale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>IT SALES: l’importanza della specializzazione</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/12/it-sales-l%e2%80%99importanza-della-specializzazione/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/12/it-sales-l%e2%80%99importanza-della-specializzazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 16:12:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1878</guid>
		<description><![CDATA[Le mie recenti conversazioni con i clienti dimostrano che, uno dei requisiti chiave che chi assume cerca nei potenziali candidati in ambito vendita, e’ l’abilita’ e/o l’esperienza in specifici mercati verticali e/o in particolari nicchie.
Aver venduto sempre e solo un tipo di prodotto allo stesso mercato e’ spesso considerato un vantaggio per quelle societa’ attive [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le mie recenti conversazioni con i clienti dimostrano che, uno dei requisiti chiave che chi assume cerca nei potenziali candidati in ambito vendita, e’ l’abilita’ e/o l’esperienza in specifici mercati verticali e/o in particolari nicchie.<br />
Aver venduto sempre e solo un tipo di prodotto allo stesso mercato e’ spesso considerato un vantaggio per quelle societa’ attive nello specifico settore, come per quelle aziende che vogliono differenziare il proprio business o che cercano nei venditori caratteristiche particolari.<span id="more-1878"></span><br />
Al momento, sembra che ci sia un grande bisogno di sales con esperienza nella vendita di software in nicche di mercato come l’ambito legale o sanitario. In questo periodo di incertezza economica le skills uniche sono, come sempre, inestimabili.<br />
Sul fronte delle telecomunicazioni, la distribuzione dell’Android mobile di Google ha visto la creazione di nuovi posti di lavoro e il rinnovamente del settore intorno alla struttura di business, con la premessa di diventare il principale rivale dell’Apple I-Phone. E’ aumentata la domanda di sales con background tecnico per la vendita nelle relative societa’ di hardware mobile, come anche in settori più ampi.<br />
La situazione puo’ apparire sempre più tetra, con l’Italia che sembra sull’orlo della recessione. In ogni caso, dalle conversazioni che sto avendo con i miei clienti nelle ultime settimane e’ chiaro che in un determinato tempo, anche se attualmente  non prevedibile, ci sara’ più che mai la necessita’ di professionisti con un’indiscussa capacita’ di migliorare il livello di profitti. In questo contesto, e’ chiaro che appoggiarsi ad una societa’ di livello internazionale come Antal International, puo’ porre la vostra azienda in una posizione privilegiata nel momento in cui decidiate di investire su nuovi mercati e paesi nella ricerca di una nuove opportunita’ su scala globale.</p>
<p>Julie Dowling &#8211; Manager<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Mail: <a href="mailto:JDowling@antal.com">JDowling@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/12/it-sales-l%e2%80%99importanza-della-specializzazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una figura chiave: il controller</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/12/una-figura-chiave-il-controller/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/12/una-figura-chiave-il-controller/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 16:05:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1876</guid>
		<description><![CDATA[La Divisione Accountancy si confronta quotidianamente con CFO e Decision Makers in area Finance all’interno delle societa’ multinazionali presenti sul nostro territorio.
Considerando la fase di incertezza che sta attraversando l’economia, la maggior parte dei Managers stanno valutando in maniera molto oculata la situazione e le conseguenze per le loro aziende. Pertanto molti dei nostri clienti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Divisione Accountancy si confronta quotidianamente con CFO e Decision Makers in area Finance all’interno delle societa’ multinazionali presenti sul nostro territorio.</p>
<p>Considerando la fase di incertezza che sta attraversando l’economia, la maggior parte dei Managers stanno valutando in maniera molto oculata la situazione e le conseguenze per le loro aziende. Pertanto molti dei nostri clienti sono molto cauti nella pianificazione dei propri piani di crescita per l’anno prossimo.<span id="more-1876"></span><br />
In questa situazione e’ molto alto il livello di attenzione all’inserimento di professionisti che possano portare un reale valore aggiunto ed essere operativi in tempi brevi, riducendo il rischio di una scelta errata.<br />
Il Controller, figura chiave per una corretta interpretazione dei dati, in grado di fornire report sui risultati economici finanziari in tempo reale e indicazioni attendibili a supporto del business, e’ la figura più richiesta in questo momento.<br />
La difficolta’ per le aziende e’ proprio quella di trovare professionisti di un certo calibro; ed e’ questo il motivo per cui il business di Antal continua a crescere anche in un “momento di incertezza”. La presenza di Antal sul mercato mondiale e’ aumentata negli ultimi mesi da 55 a 169 uffici, da 4 a 5 continenti, da 550 a più di 750 consulenti ma una cosa  e’ rimasta invariata&#8230;&#8230;LA NOSTRA VISIONE.<br />
Siamo specializzati nella ricerca e selezione di “rising stars”: solo assumendo i migliori candidati, le aziende continueranno a crescere e potranno superare questo periodo di crisi.</p>
<p>Diana Vigano’ &#8211; Manager<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Mail: <a href="mailto:DVigano@antal.com">DVigano@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/12/una-figura-chiave-il-controller/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sales &amp; Marketing Division</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/12/sales-marketing-division/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/12/sales-marketing-division/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 16:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1874</guid>
		<description><![CDATA[La divisione Sales &#38; Marketing dii Antal International Italy unisce la propria specializzazione per funzione ad una specializzazione per settori di mercato: FMCG FOOD e NON FOOD, Moda e Beni di Lusso, Retail e GDO, Pharma, Media e Entertainment, Business Services.

Il nostro approccio a matrice ci permette di gestire con successo progetti di ricerca e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La divisione Sales &amp; Marketing dii Antal International Italy unisce la propria specializzazione per funzione ad una specializzazione per settori di mercato: FMCG FOOD e NON FOOD, Moda e Beni di Lusso, Retail e GDO, Pharma, Media e Entertainment, Business Services.</p>
<p><span id="more-1874"></span></p>
<p>Il nostro approccio a matrice ci permette di gestire con successo progetti di ricerca e selezione su base locale e internazionale per posizioni di vendita, marketing, comunicazione, PR e prodotto. Il contatto continuo con clienti e candidati ci permette  inoltre di essere sempre aggiornati sui trend di mercato e di settore, in modo da individuare in tempi brevi la soluzione piu’ efficace per le vostre esigenze.</p>
<p>Per maggiori informazioni o dettagli sui nostri servizi, contattateci senza esitazione!</p>
<p>Prepareremo una presentazione ad hoc, customizzata sulle vostre esigenze, con un incontro approfondito presso le vostre sedi!</p>
<p>Rachele Melotti &#8211; Manager<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Mail: <A href="mailto:RMelotti@antal.com">RMelotti@antal.com</A></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/12/sales-marketing-division/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il settore legal alla sfida dei network internazionali</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/12/il-settore-legal-alla-sfida-dei-network-internazionali/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/12/il-settore-legal-alla-sfida-dei-network-internazionali/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 15:53:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1872</guid>
		<description><![CDATA[Negli ultimi mesi la tendenza degli studi Legali italiani e’ quella di ampliare il proprio network stringendo alleanze e collaborazioni, esclusive e non, con studi legali all’estero.
Numerosi sono infatti i vantaggi che derivano dall’essere membri di un network presente in diversi Paesi nel mondo: in primo luogo la possibilita’ di offrire una consulenza legale che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi mesi la tendenza degli studi Legali italiani e’ quella di ampliare il proprio network stringendo alleanze e collaborazioni, esclusive e non, con studi legali all’estero.<br />
Numerosi sono infatti i vantaggi che derivano dall’essere membri di un network presente in diversi Paesi nel mondo: in primo luogo la possibilita’ di offrire una consulenza legale che  spazia attraverso diverse giurisdizioni, consentendo ai propri clienti di mantenere un unico contatto locale ma usufruire di assistenza legale a livello internazionale.<span id="more-1872"></span><br />
Inoltre in questo modo gli studi legali aumentano il volume di fatturato grazie ai  “referrals” provenienti dal mercato internazionale.<br />
Antal International grazie alla sua capillare presenza su tutto il territorio mondiale (169 in 28 paesi) aiuta le Law Firm presenti sul territorio nazionale ad affontare questa importante evoluzione per adeguarsi alle esigenze del mercato. Antal, infatti, offre un supporto qualificato e professionale nella Ricerca e Selezione di profili dotati di competenze tecniche e personali come la conoscenza di una o più lingue straniere e la disponibilita’ a trasferte e trasferimenti su tutto il territorio internazionale.<br />
Le job description che definiamo con le nostre aziende clienti indicano un radicale cambiamento nelle caratteristiche da privilegiare, dove le competenze tecniche in ambito internazionale ed esperienza nel proprio settore di riferimento, preferibilmente maturata all’estero, vengono sempre più tenute in considerazione. Dunque, affidarsi ad una multinazionale consolidata ed esperta come Antal rappresenta un effettivo vantaggio competitivo.</p>
<p>Rossella Giancola – Senior Consultant<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Mail: <A href="mailto:RGiancola@antal.com">RGiancola@antal.com</A></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/12/il-settore-legal-alla-sfida-dei-network-internazionali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PMI alla riscossa!</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/12/pmi-alla-riscossa/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/12/pmi-alla-riscossa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 15:46:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1868</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente meno concorrenza: se per anni i vostri tentativi di reclutare i migliori talenti sono stati frustati da concorrenti più grandi, più forti, e con un brand meglio conosciuto, ora finalmente e’ il momento della riscossa! Assumendo ora, sara’ più facile acquisire quei rari professionisti in grado di fare la differenza in tempi incerti. Alcune [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente meno concorrenza: se per anni i vostri tentativi di reclutare i migliori talenti sono stati frustati da concorrenti più grandi, più forti, e con un brand meglio conosciuto, ora finalmente e’ il momento della riscossa! Assumendo ora, sara’ più facile acquisire quei rari professionisti in grado di fare la differenza in tempi incerti. Alcune grandi aziende infatti, riducono significativamente la loro attivita’ di recruiting e questo garantisce un importante vantaggio competitivo in termini di riduzione dei costi per attrarre ed acquisire i talenti, gestire eventuali controfferte ed elevare il livello di qualita’ della selezione. Spesso molte persone in gamba cadono vittime di tagli preventivi, ma se si ambisce al meglio, e’ questo il momento giusto per coinvolgere quei top performers che sentono il bisogno di lasciare il segno in aziende meno conosciute, ma con bilanci solidi e una sana ambizione.<span id="more-1868"></span></p>
<p>Non limitatevi alle raccomandazioni pensando di risparmiare, ma ricordate che confrontarsi con un headhunter dalla buona reputazione come Antal vi permettera’ di verificare le referenze (evitandovi di buttare molti più soldi con l’assunzione sbagliata) e di valutare il livello di qualita’ in senso assoluto di ciascun candidato rispetto al mercato di riferimento.<br />
Inoltre coinvolgete il top management nei processi di assunzione: l’investimento di tempo da parte dei key people e’ il primo segno dell’impegno della societa’ nello sviluppo e nell’attenzione per i propri talenti. Questo significa differenziarsi e fare un’ottima impressione sui candidati.</p>
<p>La crescita del Pil puo’ anche non verificarsi, puo’ esserci anche un suo decremento. Le valute si stanno indebolendo e i margini sono sotto forte pressione. Tutto questo rende attrattivi i mercati dalla crescita piu’ rapida a livello internazionale. Se il Pil e’ destinato a scendere o al massimo a raggiungere tra lo 0.5 e l’1%, perche’ non considerare di attingere dai mercati che, mal che vada, cresceranno tra le 5 e le 9 volte rispetto al mercato domestico? O dove la crescente classe media ha potere di acquisto? E ancora dove  le aziende hanno meno debiti e restrizioni e dove i consumatori non sono diventati schiavi del credito?</p>
<p>Nel momento in cui la valuta locale cade, in alcuni mercati le vendite in valuta estera possono essere più profique che nel mercato domestico. Ottimi guadagni possono essere realizzati da societa’ che si espandono a livello internazionale in mercati a più rapida crescita, se sono in grado di assicurarsi i giusti talenti.</p>
<p>Infine, non abbiate paura dei rientri in azienda. Sappiamo quanto prezioso possono essere questi professionisti (un quarto del nostro senior management appartiene a questa categoria), un raro evento in qualsiasi settore. Molto spesso, portano esperienza, conoscenza e know how che permette di crescere più velocemente. Antal ha la possibilita’ di agire proattivamente in un mercato e aiutarvi a identificare e attirare gli individui di successo che fan parte di questa categoria. Le circostanze e la fortuna delle societa’ cambiano, molte di queste persone possono rimpiangere la precedente decisione. Usando un approccio professionale, possiamo mantenere in auge la vostra reputazione e, pensare di attrarli senza che questo porti a un extra costo.</p>
<p>In conclusione: una volta verificate quali ruoli e funzioni devono essere cercati all’esterno, non esitate ad appoggiarvi ad un partner fidato come Antal International!</p>
<p>Riccardo Bertaggia &#8211; Partner<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Mail: <a href="mailto:RBertaggia@antal.com">RBertaggia@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/12/pmi-alla-riscossa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuove tendenze nel mercato FMCG</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/11/1761/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/11/1761/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 11:22:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1761</guid>
		<description><![CDATA[In alcuni dei suoi segmenti, il Fast Moving Consumer Goods in Italia sta vivendo un momento di rigenerazione, alimentato da spinte inconsuete. Nel Food prendono piede nuove tendenze, come la dermonutrizione e la diffusione degli alimenti funzionali, che oggi rappresentano a valore 20 miliardi di euro ed entro il 2010 potranno moltiplicarsi cinque volte tanto. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In alcuni dei suoi segmenti, il Fast Moving Consumer Goods in Italia sta vivendo un momento di rigenerazione, alimentato da spinte inconsuete. Nel Food prendono piede nuove tendenze, come la dermonutrizione e la diffusione degli alimenti funzionali, che oggi rappresentano a valore 20 miliardi di euro ed entro il 2010 potranno moltiplicarsi cinque volte tanto. Ricerche di mercato dimostrano la consapevolezza che esiste tra le persone  rispetto al rapporto tra alimentazione e salute e come dallo yogurt si sia passati ai minidrink a base di lattosio.</p>
<p><span id="more-1761"></span></p>
<p>Questa evoluzione rappresenta solo uno dei tentativi più evidenti di come il mercato italiano, impegnato in passato a valorizzare le tradizioni senza imporre una decisa innovazione di prodotto, stia adesso uscendo dal letargo e cavalcando i trend che in Europa sono già consolidati. Le aziende propongono bevande che associano le virtù dell&#8217;acqua a principi attivi naturali, complementi per cosmetologia orale, cioccolata &#8220;antiage&#8221;, sorbetti anti-rughe. Questo impatta anche sulla rivoluzione del marketing mix ideato per il lancio di questi nuovi prodotti: packaging dai colori impattanti, gusti inusuali, attività di forte comunicazione rivolte a nutrizionisti e dermatologi, implementazione delle più moderne tecniche di viral marketing.</p>
<p>Tuttavia l’uso della leva salutistica, dal punto di vista del marketing, necessita di grande attenzione perché si rischia di non far nascere sufficiente fiducia nel consumatore. I benefici devono essere chiari, l’utilizzo del prodotto deve avere un senso logico per chi lo acquista. La riuscita di una strategia  scaturisce dalle intuizioni della Ricerca&amp;Sviluppo: le proprietà del prodotto, se comunicate chiaramente, bastano da sole a raggiungere il successo.</p>
<p>Massimiliano Pesare<br />
Team Leader FMCG &#8211; Sales &amp; Marketing Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel +39 02 80 60 601<br />
Email: <a href="mailto:MPesare@antal.com">MPesare@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/11/1761/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Lusso punta oggi più che mai alla qualità superiore del prodotto</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/11/il-lusso-punta-oggi-piu-che-mai-alla-qualita-superiore-del-prodotto/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/11/il-lusso-punta-oggi-piu-che-mai-alla-qualita-superiore-del-prodotto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 11:17:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1759</guid>
		<description><![CDATA[Nel panorama di questi giorni in cui sempre piu’ si sente nominare la parola “crisi”, qual e’ l’aria che si respira all’interno del mondo del lusso? Il segmento di mercato piu’ esclusivo risente in parte dell’aria che tira, ma, nello stesso tempo, si salva per la sua intrinseca natura e punta in alto, ad un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel panorama di questi giorni in cui sempre piu’ si sente nominare la parola “crisi”, qual e’ l’aria che si respira all’interno del mondo del lusso? Il segmento di mercato piu’ esclusivo risente in parte dell’aria che tira, ma, nello stesso tempo, si salva per la sua intrinseca natura e punta in alto, ad un prodotto di sicura ed esclusiva qualita’ che possa rispondere alle richieste di un consumatore sempre piu’ esigente.</p>
<p><span id="more-1759"></span></p>
<p>Ecco che l’innovazione diventa un requisito fondamentale dei profili ricercati dalle aziende. Merchandisers, Brand Managers di alto profilo e figure di sviluppo prodotto sono tra i profili piu’ richiesti in questo momento. Inoltre assume un ruolo chiave l’area Retail e lo sviluppo della rete di POS nelle zone in forte sviluppo come il Far East: il punto vendita diventa anche punto di incontro con il cliente, oltre che immagine e veicolo della comunicazione del brand.</p>
<p>Il Team dedicato al mondo Fashion/Beni di Lusso e Retail della Divisione Sales &amp; Marketing di Antal International Italy da anni ormai accompagna i suoi clienti nella ricerca e selezione delle candidature piu’ interessanti sul mercato, lavorando sia su progetti locali che internazionali, supportata, quando necessario, dal lavoro dei nostri colleghi delle filiali Antal nel mondo.<br />
Anche in questo momento vogliamo essere i vostri partner nel risolvere le vostre esigenze in termini di reclutamento e soprattutto di selezione di risorse di alto valore e potenziale.</p>
<p>Rachele Melotti<br />
Team Manager &#8211; Sales &amp; Marketing Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 80 60 601<br />
Email: <a href="mailto:RMelotti@antal.com">RMelotti@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/11/il-lusso-punta-oggi-piu-che-mai-alla-qualita-superiore-del-prodotto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>M&amp;A: la vitalità delle Pmi Italiane</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/11/ma-la-vitalia-delle-pmi-italiane/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/11/ma-la-vitalia-delle-pmi-italiane/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 10:18:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1755</guid>
		<description><![CDATA[Sebbene i mega merger abbiano subito una brusca battuta di arresto e gli uffici di alcune importanti consulting firms abbiano chiuso i battenti da un giorno all’altro, il buon andamento del mercato nel trienno 2004-2007 e l’andamento del dollaro stanno offrendo nuove opportunità alle piccole e medie imprese italiane.

Assistiamo dunque ad un aumento delle operazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sebbene i mega merger abbiano subito una brusca battuta di arresto e gli uffici di alcune importanti consulting firms abbiano chiuso i battenti da un giorno all’altro, il buon andamento del mercato nel trienno 2004-2007 e l’andamento del dollaro stanno offrendo nuove opportunità alle piccole e medie imprese italiane.</p>
<p><span id="more-1755"></span></p>
<p>Assistiamo dunque ad un aumento delle operazioni finanziarie straordinarie realizzate senza l’aiuto delle banche, caratterizzate da due diligence molto rapide e da un assetto di governance quasi sempre accentrata sulla figura dell’imprenditore acquirente.</p>
<p>Nonostante questo, la richiesta di manager di esperienza, in grado di gestire il turnaround e di lasciare un’impronta forte su organizzazioni spesso destrutturate, sono in rapida crescita.</p>
<p>Se poi consideriamo che il tessuto produttivo italiano è particolarmente propenso all’internazionalizzazione e alla realizzazione di prodotti dalla tecnologia leader, sopratutto nella meccanica, risulta facile comprendere come il numero di ricerche in quest’ambito stia diventando particolarmente significativo.</p>
<p>A tal riguardo, la practice Operations con i suoi tre team specializzati in manufacturing, engineering e vendite tecniche, offre ai propri clienti un network diversificato di manager dal bagaglio tecnico importante e con un esperienza professionale di prestigio, in grado di fornire un reale valore aggiunto e con la flessibilità necessaria per trascorrere periodi più o meno lunghi all’estero.</p>
<p>Antal International ha inoltre recentemente siglato un’alleanza strategica con SPI, un ampio network di executive recruiters con base negli Stati Uniti, in grado di fornire un’assistenza puntuale in oltre 70 grandi città. Un ulteriore supporto a quelle aziende Italiane che stanno sfruttando l’attuale situazione economica americana per allargare le proprie attività.</p>
<p>Riccardo Bertaggia<br />
Team Manager &#8211; Operations Practice<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Email: <a href="mailto:RBertaggia@antal.com">RBertaggia@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/11/ma-la-vitalia-delle-pmi-italiane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Antal International alla conquista del mondo</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/11/antal-international-alla-conquista-del-mondo/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/11/antal-international-alla-conquista-del-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 09:56:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1752</guid>
		<description><![CDATA[Antal International, società specializzata nella selezione e reclutamento di figure professionali di alto profilo, ha recentemente reso noto il suo accordo di partnership strategica con Search Path, una delle aziende leader nel settore del recruiting negli Stati Uniti.
Con questo accordo il gruppo si estende fino a 120 uffici con oltre 600 consulenti in tutto il mondo, a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Antal International, società specializzata nella selezione e reclutamento di figure professionali di alto profilo, ha recentemente reso noto il suo accordo di partnership strategica con Search Path, una delle aziende leader nel settore del recruiting negli Stati Uniti.<br />
Con questo accordo il gruppo si estende fino a 120 uffici con oltre 600 consulenti in tutto il mondo, a disposizione di clienti e candidati di 28 paesi distribuiti su tutti i continenti.<br />
La continua richiesta di elevate competenze professionali ci porta ad essere sempre più spesso contattati da aziende di medie e grandi dimensioni, che si affidano ad Antal per selezionare le figure chiave per<br />
le loro esigenze più importanti ed urgenti, sia in Italia che nel resto del mondo.</p>
<p><span id="more-1752"></span></p>
<p>Il nostro modo di operare ci permette di rispondere alle esigenze più diverse, spesso difficili da risolvere internamente alle società stesse. Tramite l&#8217;utilizzo di strumenti tecnologici molto avanzati, database costantemente aggiornati e consulenti specializzati per disciplina in precisi settori di competenza, siamo sempre in grado di reperire risorse di alto livello, di provenienza locale o internazionale.</p>
<p>Negli ultimi mesi abbiamo selezionato, per conto di grossi gruppi italiani, personale altamente qualificato in tutto il mondo, risolvendo in poche settimane incarichi di elevata complessità.</p>
<p>Attualmente siamo presenti in Europa, Medio Oriente, Asia e Africa e stiamo cominciando ad insediarci in America Latina con la recente apertura di un nuovo ufficio in Brasile. L&#8217;accordo di partnership con<br />
SearchPath aggiunge un nuovo tassello al nostro puzzle mondiale: gli Stati Uniti.</p>
<p>Una crescita indispensabile, dal momento che il mercato statunitense rappresenta ancora una fetta pari al 25% di quello mondiale.<br />
Fondata alla fine del 2005, SearchPath International (SPI) è una delle società di recruitment americane in più rapida crescita, con oltre 70 nuovi uffici aperti in soli 3 anni.</p>
<p>Se siete interessati a ricevere maggiori informazioni contatte direttamente Vincenzo Trabacca, Managing Director Italy, al numero 02 80 60 60 1 oppure via email <a href="mailto:vtrabacca@antal.com">VTrabacca@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/11/antal-international-alla-conquista-del-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Credit Crunch:  gli operatori del mercato bancario e finanziario reagiscono e si affidano all’Head Hunter per ricercare le professionalità più adeguate al fronteggiamento della crisi</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/11/credit-crunch-it/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/11/credit-crunch-it/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 08:36:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1747</guid>
		<description><![CDATA[Nel bel mezzo del credit crunch il tema del recruiting diventa decisamente “caldo” . L’obiettivo è quello di individuare le risorse che abbiano il profilo professionale richiesto dalle funzioni che oggi si trovano in prima linea nel fronteggiamento e superamento della crisi.
Le normative di settore impongono già da tempo una maggiore attenzione alle posizioni di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel bel mezzo del credit crunch il tema del recruiting diventa decisamente “caldo” . L’obiettivo è quello di individuare le risorse che abbiano il profilo professionale richiesto dalle funzioni che oggi si trovano in prima linea nel fronteggiamento e superamento della crisi.</p>
<p>Le normative di settore impongono già da tempo una maggiore attenzione alle posizioni di rischio, avviando le principali realtà bancarie a processi strutturati di recruiting volti all’individuazione di professionalità specialistiche in ambito Basilea2, analisi e monitoraggio dei rischi di credito, dei rischi finanziari e di mercato.<br />
Oggi si assiste ad un’accelerazione di tale processo con l’obiettivo di riorganizzare le funzioni dedicate entro la fine dell’anno.</p>
<p><span id="more-1747"></span><br />
Molte realtà finanziarie, inoltre, operanti in particolari segmenti di mercato quali il leasing ed il factoring, stanno potenziando le proprie strutture dedicate all’analisi, valutazione, erogazione e recupero del credito, con l’obiettivo di dotarle di risorse altamente qualificate, orientate all’innovazione ed al rigore dei processi.</p>
<p>Dinamiche analoghe regolano anche le funzioni dedicate all’area “mercati”: a fronte di importanti tagli nelle strutture di investment banking internazionali, diverse realtà italiane reagiscono potenziando le proprie strutture operative dedicate all’asset management ed agli investimenti mobiliari.<br />
Obiettivo: presidiare e monitorare in maniera rigorosa tutte le operazioni, da quelle in fondi a quelle in derivati.</p>
<p>Lo scenario di crisi impone, inoltre, una forte attenzione al “cost saving” ed all’ottimizzazione dei processi: questo si riflette nella necessità di inserire la risorsa “giusta” nel più breve tempo possibile.<br />
L’Head Hunter diventa, quindi, un partner “strategico”, in grado di garantire un inserimento rapido e mirato.</p>
<p>Federica Frasca<br />
Team Manager &#8211; Banking &amp; Insurance Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Email: <a href="mailto:FFrasca@antal.com">FFrasca@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/11/credit-crunch-it/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercato IC T</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/11/mercato-ic-t/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/11/mercato-ic-t/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2008 08:29:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1745</guid>
		<description><![CDATA[Nonostante lo scenario internazionale che si sta delineando, il mercato italiano rimane abbastanza movimentato per i profili professionali &#8220;specialisti&#8221;. In particolare, parliamo di candidature con profili tecnici di 2 &#8211; 5 anni di esperienza oppure di candidature più senior ma sempre specializzati su tematiche che possono spaziare da sistemi ed infrastrutture ad architetture applicative, sviluppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante lo scenario internazionale che si sta delineando, il mercato italiano rimane abbastanza movimentato per i profili professionali &#8220;specialisti&#8221;. In particolare, parliamo di candidature con profili tecnici di 2 &#8211; 5 anni di esperienza oppure di candidature più senior ma sempre specializzati su tematiche che possono spaziare da sistemi ed infrastrutture ad architetture applicative, sviluppo e analisi di software.</p>
<p><span id="more-1745"></span></p>
<p>Ora, molte società avranno la necessità di migliorare l&#8217;efficacia dei propri processi di business attraverso sistemi adeguati per poter fare fronte ad un economia che inizia a contrarsi. Se i Responsabili Sistemi Informativi riusciranno nel breve ad implementare sistemi efficienti ed ottimizzati, conquisteranno una posizione di forza nel momento in cui il mercato rallenterà.</p>
<p>Bisogna comunque vedere il bicchiere mezzo pieno &#8211; l&#8217;innovazione avviene anche grazie alle crisi. La richiesta di tagliare il budget IT del 20%, 30% o 50% significa che bisogna trovare modi diversi per fare le cose. Tutto questo è possibile soltanto con le risorse giuste.</p>
<p>Antal International è presente in Italia da 11 anni.  La divisione Information Technology si occupa di reclutare talenti che hanno un profilo tecnico informatico. Ci occupiamo di skill che vanno dai consulenti ERP, analisti programmatori Java, .Net, specialisti di Business Intelligence a tutti i professionisti nell&#8217; ambito Reti e Sistemi.</p>
<p>Potete trovare ulteriori informazioni su <a href="http://www.antal.com/">www.antal.com</a></p>
<p>Per le vostre esigenze di skill nel settore ICT, potete contattare Julie Ann Dowling a <a href="mailto:jdowling@antal.com">jdowling@antal.com</a> o telefonare 02 8060601</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/11/mercato-ic-t/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il valore dell’HR cambia all’interno delle aziende</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/11/il-valore-dellhr-cambia-all-interno-delle-aziende/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/11/il-valore-dellhr-cambia-all-interno-delle-aziende/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 14:43:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1740</guid>
		<description><![CDATA[A dispetto della crisi finanziaria a cui stiamo assistendo, diverse aziende clienti non hanno arrestato le ricerche di personale nel settore HR. In alcune realtà multinazionali la funzione in start up indica un chiaro segnale di attenzione alle risorse umane sulle quali le aziende si basano e allo sviluppo delle stesse, nel tentativo di trattenere  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A dispetto della crisi finanziaria a cui stiamo assistendo, diverse aziende clienti non hanno arrestato le ricerche di personale nel settore HR. In alcune realtà multinazionali la funzione in start up indica un chiaro segnale di attenzione alle risorse umane sulle quali le aziende si basano e allo sviluppo delle stesse, nel tentativo di trattenere  e valorizzare i talenti.</p>
<p><span id="more-1740"></span></p>
<p>Aziende Italiane rivolte ad una dimensione multinazionale subiscono una trasformazione organizzativa che vede in primo piano una maggior strutturazione della funzione Risorse Umane.</p>
<p>Nei mesi scorsi abbiamo assistito all&#8217;avvio di un processo di  cambiamento notevole del ruolo del professionista delle risorse umane che diventa un vero &#8220;Business Partner&#8221;; non più funzione a sè stante in azienda, quasi astratta dalle altre, ma al fianco dei manager di linea per supportarli e capire meglio le loro esigenze.</p>
<p>L&#8217;HR manager viene considerato partner, agente del cambiamento, employees advocate ed esperto amministrativo. Oggi questa professionalità deve avere competenze  strategiche, conoscenza del business, credibilità personale, conoscenza della tecnologia e  dello specifico dominio.</p>
<p>Una serie di ricerche volte a studiare il comportamento del mercato hanno verificato che i fattori intangibili sono centrali nelle decisioni di investimento. Di conseguenza è compito dell&#8217;hr manager aiutare gli investitori ad avere confidenza nella qualità dell&#8217;organizzazione e del management.</p>
<p>La situazione economica è l&#8217;agente fondamentale di un&#8217;accelerazione di questo processo di mutamento di contenuti, che in termini di reclutamento spinge a privilegiare le lauree in materie economiche e la frequenza a master accreditati, che aiutino a sviluppare una sensibilità ed un&#8217;attenzione verso il business e un&#8217;orientamento ai  risultati.</p>
<p>Michela Cremonesi<br />
Team Leader &#8211; Accountancy, Hr &amp; Legal Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Fax: +39 02 80502010<br />
Email: <a href="mailto:MCremonesi@antal.com">Mcremonesi@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/11/il-valore-dellhr-cambia-all-interno-delle-aziende/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mondo lavorativo in evoluzione: risorse vincenti in amministrazione e controllo</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/11/mondo-lavorativo-in-evoluzione-risorse-vincenti-in-amministrazione-e-controllo/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/11/mondo-lavorativo-in-evoluzione-risorse-vincenti-in-amministrazione-e-controllo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 14:21:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1736</guid>
		<description><![CDATA[Caratteristica peculiare dell&#8217;headhunter specializzato è poter fornire ai propri clienti informazioni sull&#8217;andamento di mercato. Monitorare e studiare in maniera costante la situazione, soprattutto in una fase di &#8220;rallentamento&#8221; come quella che si è creata nelle ultime settimane, è doppiamente significativo.La Divisione Accountancy si confronta quotidianamente con CFO e Decision Makers in area Finance all&#8217;interno delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caratteristica peculiare dell&#8217;headhunter specializzato è poter fornire ai propri clienti informazioni sull&#8217;andamento di mercato. Monitorare e studiare in maniera costante la situazione, soprattutto in una fase di &#8220;rallentamento&#8221; come quella che si è creata nelle ultime settimane, è doppiamente significativo.La Divisione Accountancy si confronta quotidianamente con CFO e Decision Makers in area Finance all&#8217;interno delle società multinazionali presenti sul nostro territorio.</p>
<p><span id="more-1736"></span></p>
<p>C&#8217;è un&#8217;estrema attenzione all&#8217;inserimento di professionisti che possano portare un reale valore aggiunto ed essere operativi in tempi brevi, riducendo il rischio di una scelta errata.</p>
<p>Il controller, figura chiave per una corretta interpretazione dei dati, in grado di fornire report sui risultati economici finanziari in tempo reale e indicazioni attendibili a supporto del business, è la figura più richiesta in questo momento.</p>
<p>Rileviamo anche un interessante fermento nel settore delle energie alternative e rinnovabili, che grazie alla liberalizzazione del mercato recentemente applicata in Italia e alle agevolazioni fiscali concesse dal governo, si rivelano le realtà oggi maggiormente dinamiche nel panorama economico italiano. Nella nostra area di competenza riceviamo costantemente richieste di profili soprattutto amministrativi, di Project Finance ed M&amp;A.</p>
<p>Nel raccogliere le job description assistiamo ad un radicale cambiamento nelle caratteristiche da privilegiare, dove le competenze tecniche in ambito internazionale come conoscenza dei principi contabili IAS e US GAAP ed esperienza nel proprio settore di riferimento, preferibilmente maturata all&#8217;estero, vengono sempre più tenute in considerazione.</p>
<p>Diventando sempre più complessa la ricerca di talenti, assume maggior importanza strategica appoggiarsi ad head hunter specializzati che abbiano una dimensione internazionale e un network consolidato a livello locale.</p>
<p>Diana Viganò<br />
Team Manager &#8211; Accountancy, Hr &amp; Legal Division<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Fax: +39 02 80502010<br />
Email: <a href="mailto:Dvigano@Antal.com">Dvigano@Antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/11/mondo-lavorativo-in-evoluzione-risorse-vincenti-in-amministrazione-e-controllo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il valore dell’HR cambia all’interno delle aziende</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/11/il-valore-dell%e2%80%99hr-cambia-all%e2%80%99interno-delle-aziende/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/11/il-valore-dell%e2%80%99hr-cambia-all%e2%80%99interno-delle-aziende/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 02:14:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1738</guid>
		<description><![CDATA[ 
A dispetto della crisi finanziaria a cui stiamo assistendo, diverse aziende clienti non hanno arrestato le ricerche di personale nel settore HR. In alcune realtà multinazionali la funzione in start up indica un chiaro segnale di attenzione alle risorse umane sulle quali le aziende si basano e allo sviluppo delle stesse, nel tentativo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]&gt; Normal   0               false   false   false      EN-US   X-NONE   X-NONE                                                         MicrosoftInternetExplorer4 &lt;![endif]--><!--[if gte mso 9]&gt; &lt;![endif]--><!--  --><!--[if gte mso 10]&gt; &lt;!   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-priority:99; 	mso-style-qformat:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0in 5.4pt 0in 5.4pt; 	mso-para-margin-top:0in; 	mso-para-margin-right:0in; 	mso-para-margin-bottom:10.0pt; 	mso-para-margin-left:0in; 	line-height:115%; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:11.0pt; 	font-family:"Calibri","sans-serif"; 	mso-ascii-font-family:Calibri; 	mso-ascii-theme-font:minor-latin; 	mso-hansi-font-family:Calibri; 	mso-hansi-theme-font:minor-latin; 	mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; 	mso-bidi-theme-font:minor-bidi;} --> <!--[endif]--></p>
<p>A dispetto della crisi finanziaria a cui stiamo assistendo, diverse aziende clienti non hanno arrestato le ricerche di personale nel settore HR. In alcune realtà multinazionali la funzione in start up indica un chiaro segnale di attenzione alle risorse umane sulle quali le aziende si basano e allo sviluppo delle stesse, nel tentativo di trattenere  e valorizzare i talenti.</p>
<p>Aziende Italiane rivolte ad una dimensione multinazionale subiscono una trasformazione organizzativa che vede in primo piano una maggior strutturazione della funzione Risorse Umane.</p>
<p>Nei mesi scorsi abbiamo assistito all&#8217;avvio di un processo di  cambiamento notevole del ruolo del professionista delle risorse umane che diventa un vero &#8220;Business Partner&#8221;; non più funzione a sè stante in azienda, quasi astratta dalle altre, ma al fianco dei manager di linea per supportarli e capire meglio le loro esigenze.</p>
<p><span id="more-1738"></span></p>
<p>L&#8217;HR manager viene considerato partner, agente del cambiamento, employees advocate ed esperto amministrativo. Oggi questa professionalità deve avere competenze  strategiche, conoscenza del business, credibilità personale, conoscenza della tecnologia e  dello specifico dominio.</p>
<p>Una serie di ricerche volte a studiare il comportamento del mercato hanno verificato che i fattori intangibili sono centrali nelle decisioni di investimento. Di conseguenza è compito dell&#8217;hr manager aiutare gli investitori ad avere confidenza nella qualità dell&#8217;organizzazione e del management.</p>
<p>La situazione economica è l&#8217;agente fondamentale di un&#8217;accelerazione di questo processo di mutamento di contenuti, che in termini di reclutamento spinge a privilegiare le lauree in materie economiche e la frequenza a master accreditati, che aiutino a sviluppare una sensibilità ed un&#8217;attenzione verso il business e un&#8217;orientamento ai  risultati.</p>
<p>Michela Cremonesi<br />
Team Leader &#8211; Accountancy, Hr &amp; Legal Division.<br />
Antal International Italy Ltd<br />
Tel: +39 02 806060 1<br />
Fax: +39 02 80502010<br />
Email:</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/11/il-valore-dell%e2%80%99hr-cambia-all%e2%80%99interno-delle-aziende/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sales &amp; Marketing Beni di Lusso</title>
		<link>http://news.antal.com/2008/11/sales-marketing-beni-di-lusso/</link>
		<comments>http://news.antal.com/2008/11/sales-marketing-beni-di-lusso/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 02:14:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://news.antal.com/?p=1757</guid>
		<description><![CDATA[Nel panorama di questi giorni in cui sempre piu’ si sente nominare la parola “crisi”, qual e’ l’aria che si respira all’interno del mondo del lusso? Il segmento di mercato piu’ esclusivo risente in parte dell’aria che tira, ma, nello stesso tempo, si salva per la sua intrinseca natura e punta in alto, ad un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel panorama di questi giorni in cui sempre piu’ si sente nominare la parola “crisi”, qual e’ l’aria che si respira all’interno del mondo del lusso? Il segmento di mercato piu’ esclusivo risente in parte dell’aria che tira, ma, nello stesso tempo, si salva per la sua intrinseca natura e punta in alto, ad un prodotto di sicura ed esclusiva qualita’ che possa rispondere alle richieste di un consumatore sempre piu’ esigente.</p>
<p><span id="more-1757"></span></p>
<p>Ecco che l’innovazione diventa un requisito fondamentale dei profili ricercati dalle aziende. Merchandisers, Brand Managers di alto profilo e figure di sviluppo prodotto sono tra i profili piu’ richiesti in questo momento. Inoltre assume un ruolo chiave l’area Retail e lo sviluppo della rete di POS nelle zone in forte sviluppo come il Far East: il punto vendita diventa anche punto di incontro con il cliente, oltre che immagine e veicolo della comunicazione del brand.</p>
<p>Il Team dedicato al mondo Fashion/Beni di Lusso e Retail della Divisione Sales &amp; Marketing di Antal International Italy da anni ormai accompagna i suoi clienti nella ricerca e selezione delle candidature piu’ interessanti sul mercato, lavorando sia su progetti locali che internazionali, supportata, quando necessario, dal lavoro dei nostri colleghi delle filiali Antal nel mondo.<br />
Anche in questo momento vogliamo essere i vostri partner nel risolvere le vostre esigenze in termini di reclutamento e soprattutto di selezione di risorse di alto valore e potenziale.</p>
<p>Rachele Melotti<br />
Team Manager &#8211; Sales &amp; Marketing Division<br />
Tel: +39 02 80 60 601<br />
Email: <a href="mailto:RMelotti@antal.com">RMelotti@antal.com</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://news.antal.com/2008/11/sales-marketing-beni-di-lusso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
